Giuseppe Conte è tornato a sottolineare i fallimenti e i punti deboli del governo Meloni, che vive oggi uno dei suoi momenti di crisi più gravi. “Questo esecutivo ha fallito sulla sicurezza e ha trascurato anche la necessità di una sicurezza energetica”, ha criticato, ricordando le promesse mancate della Presidente del Consiglio. “I cittadini vogliono sicurezza energetica, che significa, anche sul piano sociale, stipendi più elevati, sì al salario minimo legale, tutte cose a cui il governo ha voltato le spalle”, ha continuato, sottolineando gli investimenti fallimentari sul riarmo e il totale disinteresse per le fonti di energia rinnovabile.
Una situazione a cui però è ancora possibile porre rimedio. “Facciamo subito un negoziato, gestiamolo noi coinvolgendo anche ad esempio la Cina, che è un player importante che si è offerto sin dall’inizio”, ha inizialmente dichiarato, per poi chiarire che acquistare le scorte di Gnl dagli Usa non è affatto conveniente per il nostro Paese.
“È ovvio che sia una follia andare a comprare gas americano che costa tantissimo, andare a comprarlo in giro per il mondo quando c’è del gas disponibile che costa molto meno”, ha sostenuto facendo riferimento al gas della Russia. L’Europa, e di conseguenza l’Italia, dovrebbero muoversi verso un negoziato con Mosca, togliendolo dal controllo statunitense, così da ottenere una soluzione in tempi brevi e avviare un processo di ripresa dell’economia e della competitività del Paese.
Conte: “Nel M5S il programma lo scelgono i cittadini”
“Ancora oggi in Europa abbiamo dei governanti che non riescono ad assumere un’iniziativa diplomatica, a restituire forza e dignità alla politica”, ha criticato Conte a margine dell’Open space technology di formazione per il 100 team di Nova, in corso all’Eur a Roma. Un’occasione in cui il M5S ha annunciato l’inizio della redazione del programma di partito in vista delle prossime elezioni politiche.
Un programma che sarà deciso dai cittadini, sia iscritti al partito che non, al fine di avere una vasta partecipazione alla vita politica del Paese. “Sarà il programma scritto con i cittadini e per i cittadini, scritto da loro stessi con la nostra partecipazione”, ha spiegato il leader pentastellato, pronto a correre come alternativa a Giorgia Meloni.
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