Sei uomini armati di pistola e con il volto coperto hanno irrotto nella notte nell’abitazione del calciatore della Roma Neil El Aynaoui. Momenti di massima tensione che si sono conclusi con una rapina e tanta paura per la famiglia dell’atleta, che si trovava in casa.
“Ci siamo spaventati, ma ora stiamo bene“, ha dichiarato il centrocampista giallorosso ai cronisti che lo hanno raggiunto per avere notizie sul furto nella sua abitazione, in zona Infernetto. El Aynaoui ha poi confermato che nessuno dei suoi famigliari ha avuto bisogno di cure mediche, neanche a causa del forte stress.
La dinamica del furto
Al momento della rapina erano presenti la compagna del calciatore, la madre e il fratello con la fidanzata. Tutti colti alla sprovvista dall’arrivo dei sei malviventi, intorno alle 3 del mattino. Secondo quanto riferito, i ladri sarebbero entrati nello stabile dopo aver divelto una grata della finestra del salone.
Il calciatore e i suoi famigliari sono stati chiusi in una stanza, sotto minaccia delle armi, mentre i sei malviventi mettevano a segno il colpo. Da quanto appreso, sembra che siano stati sottratti gioielli del valore di 10mila euro, un Rolex e alcune borse griffate. Al momento, non è chiaro a quanto ammonti il bottino totale. Sul caso sono in corso le indagini della polizia, a cui spetta il compito di fare chiarezza sull’accaduto e individuare i responsabili del furto.
Quella a casa di El Aynaoui è solo l’ultima rapina in ordine di tempo messa a segno ai danni di calciatori residenti a Roma. Lo scorso luglio, l’ex centrocampista della Lazio Matias Vecino aveva trovato la sua abitazione in zona Camilluccia a soqquadro. I ladri avevano portato via gioielli e orologi di lusso. Ancora prima, a febbraio era stato il turno della casa del biancoceleste Mario Gila in zona Formello. In questo caso sono stati portati via gioielli e orologi per un valore di 40mila euro.
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