Il direttore nazionale del centro anti-terrorismo degli Stati Uniti, Joe Kent, ha deciso di dimettersi dal suo ruolo dopo la scelta degli Usa di attaccare l’Iran: “Teheran non era una minaccia, abbiamo iniziato questo conflitto su pressione si Israele e della sua lobby .”
Nella sua lettera di dimissioni inviata al Presidente degli Stati Uniti, Kent ha aggiunto: “Non posso in coscienza appoggiare la guerra in corso in Iran.”
La riposta della Casa Bianca
Non si è fatta attendere la risposta della Casa Bianca, tramite la portavoce Karoline Leavitt: “L’assurda accusa secondo cui il presidente Trump avrebbe preso questa decisione influenzato da altri, persino da Paesi stranieri, è tanto offensiva quanto ridicola. Il presidente Trump è sempre stato straordinariamente coerente e ha affermato da decenni che l’Iran non potrà mai possedere un’arma nucleare”.
Chi è Joe Kent
Joseph Clay Kent è l’ex capo del centro anti-terrorismo, scelto da Trump e vicino agli ambienti dell’estrema destra. Nato l’11 aprile del 1980 Kent si arruolò nel 75° Reggimento Ranger e fece domanda per le Forze Speciali prima degli attentati dell’11 settembre. Ha partecipato a undici missioni di combattimento, principalmente in Iraq, e si è ritirato nel 2018, diventando un agente paramilitare della CIA. Dopo la morte della moglie in un attentato suicida a Manbij, in Siria nel 2019, si è impegnato nell’attività politica.
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