giovedì 13 Agosto 2026
us marines

Londra apre le basi agli Usa per operazioni difensive nello Stretto di Hormuz

Gli Stati Uniti mandano altri 2500 marines e tre navi da guerra nel Golfo Persico

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Il Regno Unito concede agli Stati Uniti l’uso delle proprie basi militari per operazioni nello di Hormuz. La notizia arriva da fonti iraniane e trova conferma nella linea espressa da . chiarisce che non ci sarà un coinvolgimento diretto negli attacchi, ma dà il via libera a missioni definite “difensive”.

Secondo quanto riportato dalla Bbc, i britannici hanno approvato l’impiego delle basi per colpire le capacità usate contro le navi nella zona. L’obiettivo è proteggere il traffico marittimo in uno dei punti più sensibili per il commercio globale di petrolio. Allo stesso , il ribadisce la necessità di una de-escalation e chiede una soluzione rapida del conflitto tra Washington e Iran.

Da Teheran arriva una reazione dura. Il ministro degli Esteri accusa il premier inglese Keir Starmer di mettere a rischio vite britanniche concedendo le basi agli Usa. In un messaggio su X, Araghchi sostiene che la maggioranza dei del Regno Unito non vuole essere coinvolta nel conflitto e rivendica il diritto dell’Iran all’autodifesa. La di Londra segna un equilibrio delicato: sostegno agli alleati senza entrare in guerra in prima persona. Una linea che prova a tenere insieme sicurezza e prudenza, mentre la tensione resta alta.

Intanto gli Stati Uniti alzano il livello della presenza militare. Washington ha disposto l’invio di 2.500 marines nel Golfo Persico, insieme ad altre tre navi da guerra. Un segnale chiaro a Teheran e al tempo stesso un tentativo di rafforzare il controllo in un’area che rischia di diventare il centro di uno più ampio.

Leggi anche: https://lasintesi.online/la-nato-si-ritira-dalliraq/

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook

Instagram 

X

TikTok 

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata