Il Regno Unito ha revocato il visto a Kanye West, il rapper americano invitato a esibirsi al Wireless Festival di Londra, dopo le polemiche sul suo antisemitismo. Nonostante la richiesta degli organizzatori di dare una seconda chance al cantante, Kanye West non potrà entrare in Inghilterra. Lo ha riferito la Bbc.
La vicenda aveva scomodato anche il Primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer, che aveva definito “preoccupante” l’invito fatto al rapper. Melvin Benn, amministratore delegato di Festival Republic, aveva invece difeso la scelta: “gli organizzatori non gli stanno dando una piattaforma per esaltare opinioni di qualunque tipo, ma solo per eseguire le canzoni che attualmente vengono trasmesse dalle stazioni radio del nostro paese”.
Il Visto
Secondo quanto raccontato da The Guardian, Kanye West avrebbe presentato una richiesta per viaggiare nel Regno Unito tramite un Electronic Travel Authorisation. Dopo una prima approvazione, la domanda sarebbe stata revocata perchè la presenza del rapper non sarebbe stata favorevole al bene pubblico.
Le scuse di Kanye West
Il rapper, per placare le acque, si era reso disponibile a incontrare la comunità ebraica per chiederle scusa, precisando: “So che le parole non bastano e che dovrò dimostrare il cambiamento attraverso le mie azioni” .
In un comunicato stampa West aveva dichiarato di volersi esibire a luglio nella capitale britannica e “presentare uno spettacolo all’insegna del cambiamento, portando unità, pace e amore attraverso la musica”.
Le buone intenzioni, però, non sono bastate a convincere il Regno Unito, che per almeno per ora vuole il cantante fuori dai suoi confini.
Le frasi antisemite
Il cantante 48enne, nel dicembre 2022, aveva pronunciato frasi antisemite, come “amo i nazisti” o “I love Hitler” e a aveva pubblicato una canzone intitolata “Heil Hitler”. Aveva poi scritto diversi tweet antisemiti.
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