giovedì 13 Agosto 2026
Donald Trump

Trump contro l’Iran: ”Basta pedaggi su Hormuz, smettano subito”

Il Presidente Usa attacca Teheran per la gestione del petrolio nello Stretto e spinge per l'apertura dei negoziati tra Israele e Libano. Da Tel Aviv arriva un primo sì al dialogo ma senza alcuna tregua con Hezbollah

Di Silvia Forconi
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Con una serie di post sul social Truth, il presidente degli Trump ha attaccato nuovamente la leadership iraniana, denunciando presunte irregolarità nella gestione del transito della rotta commerciale di Hormuz.

”Smettano subito”

Le indiscrezioni riguardanti l’imposizione di “pedaggi” arbitrari da parte di alle petroliere che attraversano lo Stretto sono arrivate alla . ‘‘È meglio che non lo stiano facendo e, se lo stanno facendo, è meglio che smettano subito!’‘, ha dichiarato Trump.

Il Presidente americano non ha usato giri di parole per criticare l’operato di Teheran: ‘‘L’Iran sta facendo un pessimo lavoro nella gestione del nello Stretto di Hormuz. Questo non è l’ che abbiamo!”. Un riferimento, quest’ultimo, a una presunta violazione dei patti sulla sicurezza della navigazionie tra i due Paesi.

La “nuova fase” di Teheran

Le parole del tycoon arrivano poco dopo la lettura del messaggio in della nuova Guida Suprema iraniana, , che poche ore fa aveva annunciato l’ingresso in una ”nuova fase” di dello Stretto. Rendendo così il blocco o la del passaggio di petrolio attraverso Hormuz ancora un’importante arma di ricatto economico che può scuotere i mercati in pochissime ore.

Le minacce di Trump lasciano presagire una possibile risposta militare a quella che definisce una “gestione pessima” del passaggio di petrolio. Il rischio è quello di trasformare lo Stretto di Hormuz nel principale campo di battaglia della “terza epica battaglia” evocata da Teheran.

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