L’estate in Europa arriva sempre prima, ormai è evidente. Se il 2003 resta l’anno simbolo di questa inversione di rotta, negli ultimi venti anni si sono registrati altri 7-8 episodi di “estate anticipata“. L’ultimo episodio è stato nel 2025. quando un fine maggio caldissimo aveva colpito, anche in quel caso, l’Europa occidentale: la Spagna soprattutto, dove le temperature hanno superato di circa 10 gradi la media stagionale.
A causare questa anomalia è un un sistema stazionario di alta pressione che blocca le perturbazioni e intrappola il caldo. ”La massa d’aria calda è arrivata dal Nord Africa, in particolare dal Marocco”, spiega all’ANSA Lorenzo Giovannini, fisico dell’atmosfera dell’Università di Trento. ”Per la fine di maggio è inusuale, ma accade. L’Europa occidentale è la più colpita, mentre l’Italia è stata interessata solo di striscio, soprattutto al Nord”.
Record infranti
I dati meteo in Francia e nel Regno Unito registrano temperature massime superiori alla media anche di 12-14 gradi. A preoccupare sono però anche le minime, che hanno superato i 20 gradi dando vita a vere e proprie “notti tropicali”, un fenomeno eccezionale per maggio. Giovannini sottolinea che il riscaldamento globale rende questi fenomeni molto più intensi e frequenti. Nei prossimi giorni l’anticiclone inizierà a sgonfiarsi grazie all’arrivo di aria più fresca da Nord-Est, che potrebbe provocare temporali localizzati.
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