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giovedì 23 Aprile, 2026
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Spari in una discoteca di Bisceglie. ANSA_Donato Fasano

Sparatoria in una discoteca di Bisceglie. I testimoni: “Poteva essere una strage”

I testimoni: "Poteva essere una strage". I carabinieri e la Scientifica stanno esaminando le immagini di sorveglianza e interrogando i presenti. Al vaglio l'ipotesi del regolamento di conti

Da Sergio Di Laccio
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Un uomo di 43 anni è morto nella notte dopo una sparatoria avvenuta nella discoteca Divine Club di Bisceglie. La vittima, Filippo Scavo, originario di Bari e già noto alle forze dell’ordine, è stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove i medici ne hanno constatato il decesso. I carabinieri indagano su un possibile regolamento di conti, ma nessuna ipotesi può ancora essere scartata.

La dinamica

L’uomo è arrivato al pronto soccorso intorno alle 4.40 con una ferita da arma da fuoco alla base del collo. Era già in arresto cardiaco. Il personale sanitario ha tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma senza esito.
Secondo le prime ricostruzioni, la sparatoria è avvenuta intorno alle 3.55 al Divine Club. Tutto sarebbe nato da una lite tra due gruppi, forse legata a vecchie questioni o a dinamiche connesse allo spaccio di droga. All’azione avrebbero partecipato più persone, almeno due armate di pistola. Uno degli aggressori, stando alle testimonianze, avrebbe utilizzato l’uscita di emergenza per eludere i controlli ed entrare nel locale armato, facendo fuoco contro Scavo mentre questi tentava di allontanarsi.

I testimoni: “Poteva essere una strage”

Chi era nel locale racconta gli attimi di panico. “Era pieno di gente, bastava poco perché fosse una strage. Se non colpivano lui, potevano prendere altre dieci o venti persone sulla stessa linea di tiro”, riferisce un testimone. Un altro aggiunge: “Sono vivo per miracolo. Chi ha sparato era appena salito dalle scale d’ingresso e ha fatto fuoco alle spalle di quell’uomo, almeno quattro colpi”. Alcuni parlano di due aggressori: “Erano in due, entrambi armati: a uno si sarebbe inceppata l’arma, l’altro invece ha sparato con precisione”.
I carabinieri del Nucleo investigativo e della Tenenza di Bisceglie, insieme alla Scientifica, stanno acquisendo le immagini di videosorveglianza e raccogliendo le testimonianze per identificare tutti i responsabili.

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