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giovedì 23 Aprile, 2026
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Trump: “Abbiamo il controllo totale di Hormuz. Spariamo a chi posa mine”

Il presidente Usa annuncia il pugno duro nello Stretto: ordina di affondare le imbarcazioni iraniane e accusa Teheran di spaccature interne

Da Alessio Matta
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Gli Stati Uniti rivendicano il dominio militare dello Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più sensibili al mondo. A dirlo è il presidente americano Donald Trump, che in un messaggio pubblicato sul social Truth ha parlato di un controllo pieno dell’area strategica.

“Abbiamo il controllo totale dello Stretto di Hormuz”, ha scritto il capo della Casa Bianca. “Nessuna imbarcazione può entrare o lasciare la zona senza l’approvazione della Marina Usa. È ben sigillato, fin quando l’Iran non sarà in grado di fare un accordo”.

Parole che segnano un passo deciso nello scontro tra Washington e Teheran. Lo Stretto di Hormuz è il corridoio da cui passa una quota enorme del petrolio globale. Bloccarlo, o anche solo minacciarlo, significa mettere sotto pressione i mercati e la sicurezza energetica di molti Paesi.

Trump ha poi alzato il livello dello scontro con un ordine diretto alle forze navali statunitensi. Il presidente ha annunciato di aver autorizzato l’uso della forza contro le imbarcazioni impegnate nella posa di mine. “Ho ordinato alla Marina degli Stati Uniti di sparare e affondare qualsiasi imbarcazione, per quanto piccola possa essere, che stia posizionando mine nelle acque dello Stretto di Hormuz” ha scritto. Nel mirino resta l’Iran, ma il leader americano ha puntato anche sulle tensioni interne alla leadership di Teheran. Secondo Trump, il Paese starebbe vivendo una fase di forte scontro politico tra fazioni rivali, con la componente più pragmatica che starebbe guadagnando spazio.

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