giovedì 13 Agosto 2026

Garlasco, chiuse le indagini su Sempio: ”Uccise Chiara Poggi dopo un rifiuto”

La Procura di Pavia notifica l'atto di chiusura. L'accusa per il 38enne è di omicidio volontario con l'aggravante della crudeltà e dei motivi abietti, aprendo così la strada per la revisione della condanna di Alberto Stasi

Di Silvia Forconi
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La ha chiuso ufficialmente le indagini a carico di , il 38enne oggi di essere il vero autore del delitto avvenuto il 13 agosto 2007.

La ricostruzione

Le quattro pagine del descrivono un omicidio di rara violenza. Secondo i magistrati, dopo una colluttazione iniziale, Sempio avrebbe colpito ripetutamente Chiara Poggi con un corpo contundente (probabilmente un martello). La vittima a quel punto avrebbe tentato più volte di reagire mettendosi carponi, ma l’aggressore l’avrebbe ancora, trascinandola poi verso le scale della cantina e facendola scivolare lungo i gradini. Lì il killer avrebbe infierito con altri 4-5 colpi letali al cranio. In totale, sono state contate almeno 12 lesioni sul volto e sulla testa.

Le aggravanti e il movente

A Sempio vengono contestate due aggravanti pesantissime: la crudeltà, per l’efferatezza dell’azione, e i motivi abietti. Il movente del delitto, infatti, sarebbe l’odio scaturito dopo il rifiuto sessuale della . Con la chiusura delle indagini si apre la fase della “discovery” in cui la potrà visionare l’intero fascicolo e Sempio avrà venti giorni di tempo per decidere se farsi interrogare.

Alberto Stasi

Per il delitto di Garlasco esiste però un colpevole in via definitiva: Alberto Stasi, attualmente in carcere a Bollate. Per processare Sempio, è necessario attivare la procedura di per Stasi. ”L’obiettivo è tirarlo fuori il prima possibile”, ha commentato l’avvocata Giada Bocellari, legale di Stasi.

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