giovedì 16 Luglio 2026

Sub morti alle Maldive: domani riprendono le ricerche dei corpi. Dubbi sulla causa della tragedia

Il maltempo ha interrotto le operazioni dei sommozzatori. Sono ancora quattro i corpi dei connazionali rimasti nelle acque al largo dell'isola di Alimathà. L'unica vittima recuperata è il capobarca Gianluca Benedetti

Di Laura Laurenzi
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Le ricerche dei corpi dei quattro italiani che sono morti ieri durante un’immersione nei fondali dell’isola di Alimathà, alle Maldive, riprenderanno domani. Dopo il recupero del cadavere del capobarca e istruttore di sub di Padova, Gianluca Benedetti, le condizioni meteo nella zona sono divenute troppo impervie per permettere il proseguimento delle operazioni di ricerca. Forti venti e un’allerta meteo gialla hanno convinto gli esperti ad allontanarsi con l’obiettivo di tornare sul luogo della tragedia già domani.

Le ricerche delle ultime 4 vittime

In acqua sono intrappolati ancora i corpi della professoressa dell’università di Genova Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, della ricercatrice Muriel Oddenino e del neolaureato Federico , 31enne di Omegna. Tutti deceduti improvvisamente durante l’immersione e per ancora da chiarire. Nelle ricerche sono impegnati sommozzatori specializzati, imbarcazioni e supporto aereo per monitorare dall’alto lo specchio di . La Farnesina ha anche annunciato l’invio di specializzato a supporto delle ricerche.

“Faremo tutto il possibile per recuperare le salme dei nostri concittadini” ha assicurato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio augurandosi che “i corpi possano rientrare il prima possibile” in Italia. I sub si stanno concentrando nell’area intorno e all’interno della stessa grotta in cui è stato ritrovato il primo cadavere. Questa mattina la guardia costiera ha scandagliato i primi due ambienti della grotta, dove purtroppo non sono state trovate le vittime.

Le ipotesi sulla tragedia alle Maldive

Intanto, proseguono anche le indagini per comprendere quali siano le cause che possono aver portato alla morte i cinque cittadini italiani. La delle Maldive ha iniziato ad ascoltare oggi le persone a bordo della safari boat “Duke of York”, da dove si sono calate le cinque vittime. Inoltre, si stanno raccogliendo dati anche sull’attrezzatura che è stata utilizzata per le immersioni. Anche la di Roma ha aperto un fascicolo di indagine sul caso.

Una delle ipotesi principali è che i cinque non siano riusciti a risalire in superficie a causa della miscela non pura di ossigeno nella bombola oppure a causa delle improvvise correnti ascensionali. Non si esclude neanche che i sub possano aver perso il senso dell’orientamento, non riuscendo a mettersi in salvo. Si tratta comunque solamente di ipotesi, su cui continuano a lavorare gli inquirenti. Ciò che è certo è che il marito di Monica Montefalcone e papà di Giorgia Sommacal non crede che sua moglie si sia lasciata andare ad un’imprudenza. “Mai avrebbe messo a repentaglio la di nostra figlia o di altri ragazzi”, ha dichiarato con convinzione.

Leggi anche: Disorientamento, ansia o intossicazione: le ipotesi sulla morte dei sub italiani alle Maldive

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