sabato 31 Ottobre 2026
Omicidio a Milano Certosa. ANSA_DAVIDE CANELLA

Notte di sangue a Milano: 22enne ucciso a coltellate alla stazione

Accerchiato e aggredito da un gruppo di circa dieci giovani, forse alcuni minorenni, è morto in ospedale. Conte: "A parti invertite, il centrodestra darebbe la colpa al governo"

Di Giustino Marai
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Un ragazzo di 22 anni è morto dopo essere accoltellato nella stazione di , al termine di una violenta avvenuta martedì sera attorno alle 22:30. Gli investigatori stanno cercando di capire se dietro l’omicidio ci sia una dinamica legata alle gang giovanili sudamericane.

L’aggressione in stazione

La vittima si chiamava Gianluca Ibarra Silvera, era nato a Milano da una originaria dell’Ecuador e lavorava nel settore degli allestimenti. Secondo le prime ricostruzioni, si trovava insieme al fratello e a un amico quando, a seguito di una discussione, sarebbe stato circondato da un di circa dieci giovani, forse alcuni minorenni. Dalla discussione si sarebbe passati rapidamente alla violenza, culminata con una coltellata fatale. Illeso l’amico, mentre il fratello sarebbe rimasto lievemente ferito a una mano.

La fuga del branco

Gli agenti della Polfer e i sanitari del 118 hanno trovato il giovane gravemente ferito e in arresto cardiocircolatorio. Trasportato in rosso al Fatebenefratelli, è morto poche ore dopo. Gli aggressori, invece, erano già riusciti a scappare: alcuni sarebbero saliti su un treno diretto verso Treviglio, altri si sarebbero dispersi nella zona.
Gli inquirenti non escludono che dietro l’omicidio possano esserci questioni riconducibili alle gang giovanili, mal momento non sarebbero emersi dettagli che lascino pensare a uno scontro pianificato. Al vaglio le immagini delle telecamere a circuito chiuso della stazione.

: “La premier diceva di avere la bacchetta magica”

Sul caso, con un post sui social è intervenuto Giuseppe Conte: “A parti invertite oggi il centrodestra darebbe la colpa agli avversari politici di ogni episodio, ma io non lo farò. Però”, prosegue il leader del , “ è un fatto che si moltiplicano aggressioni, rapine, borseggi e i cittadini si sentono sempre più insicuri anche nelle stazioni e nei centri urbani, non solo nei quartieri più decentrati. Eppure era la premier a garantire di avere la bacchetta magica sulla sicurezza ed è sotto gli occhi di tutti il fallimento”. Conte ha poi ricordato le proposte del Movimento, dalle nelle forze dell’ordine ai fondi per videosorveglianza e sicurezza urbana, accusando il governo di averle respinte. “È il momento di dare risposte vere”, ha concluso.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata