martedì 27 Ottobre 2026
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In Italia vivono 5,4 milioni di persone in povertà assoluta

Nel 2025 oltre 2,1 milioni di famiglie non riescono a sostenere le spese essenziali. L'Istat rileva un'incidenza del 9,3% sulla popolazione, con difficoltà più diffuse tra le famiglie numerose, i minori e i nuclei con cittadini stranieri

Di Redazione
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In Italia oltre 5,4 milioni di persone vivono in condizioni di povertà assoluta. Il dato emerge dal dell’Istat relativo al 2025, pubblicato il 15 ottobre 2026, che fotografa una situazione ancora difficile per milioni di . La stima coinvolge oltre 2,1 milioni di , pari all’8% dei nuclei residenti, mentre l’incidenza individuale raggiunge il 9,3% della popolazione. Rispetto al 2024, quando le percentuali si attestavano rispettivamente all’8,4% e al 9,8%, gli indicatori mostrano una diminuzione, ma il fenomeno rimane esteso.

Il Mezzogiorno resta l’area più fragile

Le differenze territoriali continuano a pesare sulle condizioni economiche delle famiglie. Il Mezzogiorno registra un’incidenza della povertà assoluta individuale dell’11,5%, in calo rispetto al 12,5% del 2024. Nel Nord la quota raggiunge l’8,5%, mentre il presenta il valore più contenuto, pari al 7,4%. Considerando le famiglie, il Sud e le contano circa 813mila nuclei in povertà assoluta, contro 568mila nel Nord-ovest e 386mila nel Nord-est. Il Centro registra invece 338mila famiglie in questa condizione.

Famiglie numerose e tra i più esposti

La composizione del nucleo familiare incide significativamente sul rischio di povertà. L’indicatore raggiunge il 19,2% tra le famiglie con almeno cinque componenti e il 10,5% tra quelle composte da quattro persone. Tra le con almeno tre figli, la percentuale sale al 16,9%, mentre nelle famiglie monogenitore arriva all’11,5%. Anche l’età rappresenta un elemento rilevante: nel 2025 la povertà assoluta coinvolge il 12,5% dei minori, per un totale di circa 1 milione e 136mila bambini e ragazzi, e il 12,1% dei tra 18 e 34 anni.

Le differenze legate alla cittadinanza

I dati evidenziano inoltre un divario significativo in base alla cittadinanza dei componenti familiari. La povertà assoluta interessa il 5,9% delle famiglie composte esclusivamente da , ma raggiunge il 26,7% dei nuclei con almeno uno straniero e il 29,4% di quelli formati soltanto da cittadini stranieri. Anche la povertà relativa resta diffusa: coinvolge quasi 8,7 milioni di persone, pari al 14,8% della popolazione. Il quadro statistico mostra quindi come la difficoltà economica continui a colpire milioni di persone, con differenze legate al territorio, alla composizione familiare e alla cittadinanza.

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