domenica 31 Maggio 2026

L’Ue apre ai fondi per l’energia e Sinner saluta Parigi. Cosa c’è sui quotidiani di oggi, 29 maggio

In Sintesi le principali notizie dall'Italia e dall'estero

Da Redazione
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I fondi Ue per l’energia

La concessione dei fondi Ue è in prima pagina su tutti i quotidiani nazionali. La Stampa titola “Aiuti per l’energia, l’offerta dell’Ue”, mentre Il Messaggero scrive “Fondi di coesione per il caro energia”. Il vicepresidente della Commissione Ue Raffaele Fitto apre all’uso dei fondi europei di coesione per contrastare il caro energia, indicando ai 27 Paesi membri la possibilità di mobilitare rapidamente risorse già disponibili. In una lettera ai ministri dell’Economia, Fitto propone di utilizzare il Fondo europeo di sviluppo regionale per sostenere famiglie e imprese colpite dall’aumento dei prezzi, anche creando nuovi strumenti finanziari per anticipare i pagamenti. La mossa arriva mentre il Governo Meloni cerca coperture per interventi su bollette e carburanti, evitando una deroga al Patto di stabilità. Dura però la reazione delle Regioni europee: la presidente del Comitato delle Regioni, Kata Tüttő, accusa Bruxelles di trasformare i fondi destinati allo sviluppo territoriale in un “bancomat d’emergenza”. Fitto replica che nessun territorio sarà obbligato e che le decisioni resteranno a Stati e Regioni. E mentre l’Ance si dice favorevole, arrivano le critiche da parte dell’opposizione.

Usa e Iran cercano l’intesa

Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un’intesa preliminare per un memorandum che prorogherebbe di 60 giorni il cessate il fuoco e aprirebbe negoziati sul programma nucleare iraniano. Secondo Axios, manca però il via libera definitivo del presidente Donald Trump, che si è riservato alcuni giorni per decidere. L’accordo arriva in un clima ancora teso. Washington ha abbattuto droni iraniani nello Stretto di Hormuz, mentre Teheran ha lanciato un missile verso una base Usa in Kuwait, che è stato intercettato. L’intesa dovrebbe prevedere il libero passaggio delle navi nello Stretto e la rimozione di mine da parte iraniana, in cambio di un alleggerimento del blocco navale e di deroghe alle sanzioni petrolifere Usa. Restano però aperti i nodi principali: l’arricchimento dell’uranio e il destino delle scorte iraniane ad alto livello. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha ribadito le “linee rosse” di Trump: stop al nucleare militare, consegna dell’uranio arricchito e riapertura completa di Hormuz. Repubblicani conservatori e Israele spingono contro un’intesa considerata troppo favorevole a Teheran.

Sinner: “Non sono un robot”

Tutti i quotidiani nazionali hanno in prima pagina lo scatto di Jannik Sinner, distrutto dall’afa e dal caldo. Reduce da un match di tre ore, iniziato alle 12 in punto. Vede così sfumare il sogno parigino dopo una partita dominata e poi stravolta da un malore. Avanti 5-1 nel terzo set contro Juan Manuel Cerúndolo, il numero uno del mondo accusa improvvisamente nausea, vertigini e rigidità fisica. Sul 5-4 si appoggia ai tabelloni e alla racchetta, chiede l’intervento medico e rientra negli spogliatoi per un trattamento. Non si tratta di semplici crampi, ma probabilmente di un colpo di calore che ne compromette lucidità e movimenti. Al rientro in campo, Sinner perde 18 punti consecutivi e appare sempre più debilitato, nonostante antidolorifici e tentativi di reagire. Il caldo, già emerso come problema in precedenti tornei, si conferma il suo punto debole. Cerúndolo comprende la situazione e gestisce con freddezza il match, limitandosi a tenere la palla in campo contro un avversario ormai senza energie. Dopo aver sfiorato la vittoria, Sinner crolla nel quinto set e lascia il torneo.

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