Il colosso americano “Caddell Construction”, che si occupa della costruzione di ambasciate americane in tutto il mondo, è stato posto sotto controllo giudiziario dalla Procura di Milano. L’ipotesi di reato è quella di caporalato, viste le condizioni di lavoro e di vita descritte dagli operai che stanno lavorando alla costruzione della sede del Consolato Usa in piazzale Accursio, nella capitale lombarda.
C’è chi racconta di aver subito violenze affinché firmasse documenti che non comprendeva e chi invece sostiene di essere stato pagato meno di quattro euro l’ora. Sembra che gli operai, per lo più provenienti dall’India, siano stati costretti a lavorare dalle 10 alle 12 ore al giorno per una paga oscillante tra i 1200 e i 1500 euro. A questa dovevano essere decurtati 900 euro per l’alloggio e i soldi necessari a mantenere le proprie famiglie nel Paese di origine. In molti rimanevano con circa 150 euro al mese per spesarsi. Un sistema che nel decreto della Procura viene definito di “para schiavismo”.
Le indagini e i racconti degli operai
Secondo gli inquirenti, gli operai erano assunti dalla società con “casa madre” in Alabama attraverso un “reclutamento” da parte della “Dynamic House” di Nuova Delhi, società a cui loro stessi dovevano dare circa 500mila rupie, ossia 5mila euro, per riuscire ad arrivare con la formula del “distacco lavorativo” a Milano. Ciò che questi lavoratori non si aspettavano erano le condizioni inquietanti del lavoro. Durante il picco dei lavoratori sono stati usati tra 450 e 500 operai, tutti minacciati che, se non avessero rispettato queste condizioni lavorative, sarebbero stati rispediti in India.
Il caso è stato ricostruito grazie alle testimonianze di circa 35 lavoratori, che hanno raccontato i dettagli della loro assunzione e della quotidianità del lavoro. Inoltre, una consulenza tecnica disposta dalla Procura ha quantificato che le ore mensili davvero lavorate erano in media 245 invece delle 158 teoriche. Il costo orario medio era di 2 euro e 17 centesimi, ovvero una cifra ben lontana dai 10 o 12 euro l’ora del contratto di Edilizia Industria.
Come riporta il Corriere della Sera, per il caso risultano due indagati. Si tratta della divisione italiana di “Caddell Construction”, ovvero persona giuridica indagata sulla responsabilità amministrativa delle società per reati commessi dai dirigenti nell’interesse aziendale, e il manager preposto a questa sede italiana, il turco Ulas Demir. All’arrivo dei carabinieri nel cantiere per assumere le testimonianze dei manovali indiani al lavoro venerdì mattina, vi sarebbero stati dei momenti di tensione, con gli statunitensi che avrebbero invocato la tutela della riservatezza dell’area della futura sede diplomatica.
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