giovedì 13 Agosto 2026
Volodymyr Zelensky. Foto ANSA

Zelensky rivendica i bombardamenti su Mosca: “Risposta ai droni russi contro la chiesa di Kiev”

L'attacco ha provocato la morte di un uomo e il ferimento di tre persone, tra cui due bambine. Il Cremlino: "Questi attacchi non favoriscono un incontro con Putin"

Di Redazione
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Diversi lanciati dall’Ucraina sono riusciti a superare le difese russe e a colpire una raffineria di . A confermarlo è il sindaco della capitale, Sergey Sobyanin, secondo cui l’ è parte di un raid di vaste dimensioni sul territorio russo e il secondo in tre giorni che prende di mira quella specifica infrastruttura. In totale, l’aeronautica ha abbattuto 52 droni diretti sulla città all’alba del 18 giugno.

Zelensky: “La Russia brucerà con l’Ucraina”

L’Ucraina ha rivendicato gli attacchi, con il presidente Volodymyr Zelensky che ha affermato: “Se l’Ucraina brucia, brucerà anche Mosca”. Il leader di ha sostenuto che l’attacco con i droni contro la raffineria di petrolio è una rappresaglia per l’attacco russo contro il Monastero delle Grotte della capitale, uno dei simboli storici e religiosi più importanti del Paese. Il leader di Kiev ha spiegato che “attaccare luoghi come questi è di fatto un crimine contro l’umanità”, per poi aggiungere: “Se Putin non vuole porre fine a questa guerra e desidera continuarla, non resteremo a guardare, ma reagiremo”.

Il Cremlino: “Gli attacchi non favoriscono un incontro con Putin”

Dura la risposta del Cremlino, con il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov che ha ricordato che “questi attacchi non favoriscono un incontro tra Zelensky e Putin”. Il riferimento è alla lettera che il presidente ucraino ha inviato due settimane fa al suo omologo russo per chiedere un incontro per discutere un possibile negoziato. Una richiesta rifiutata anche in considerazione degli attacchi allo zar e alla Russia che erano presenti all’interno della missiva.

Il Cremlino ha quindi messo in evidenza l’ipocrisia di Zelensky, che continua ad attaccare Mosca mentre chiede la pace. Il ministro degli russo, Sergei Lavrov, ha definito “attacchi terroristici” quelli compiuti contro Mosca e ha aggiunto che la Russia continuerà “gli attacchi massicci coordinati” in risposta ai ucraini.

Le conseguenze dei raid

Il bilancio è di un uomo deceduto a Gukovo, nella regione di Rostov e di due bambine di 10 e 11 anni ferite a Bryansk, dove un velivolo senza pilota delle forze armate ucraine ha attaccato l’auto dove le due piccole si trovavano insieme alla mamma. Inoltre, una donna è rimasta ferita a Elektrostal, dopo che la sua abitazione è stata colpita dai droni ucraini.

Il raid ha provocato anche “danni lievi” a un edificio del commerciale Sadovod, nella zona sud-orientale della città. Foto e pubblicati dai residenti sui media mostrano incendi ed esplosioni in diverse zone della città, tra cui la raffineria nel distretto di Kapotnya. Il governatore dell’oblast di Mosca, Andrey Vorobyov, ha segnalato che un condominio a più piani nel distretto di Zhukovsky è stato danneggiato e i suoi residenti sono stati evacuati.

Rutte: “C’è una svolta a favore di Kiev”

I nuovi attacchi contro Mosca hanno convinto anche il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, a intervenire. “L’equilibrio sul campo di battaglia sta cambiando a favore di Kiev”, ha sostenuto nel corso della riunione dei ministri della Difesa dell’alleanza a . “Ora dobbiamo assicurare che l’Ucraina abbia le risorse di cui ha bisogno”, ha continuato spronando i presenti ad aumentare i sostegni nei confronti della campagna ucraina contro la Russia.

Leggi anche: La condanna dell’Ue: Cuba è responsabile di “violazione dei diritti umani”

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