I funerali di Umberto Bossi si terranno domenica alle 12 all’abbazia di Pontida. Non è invece prevista alcuna camera ardente pubblica. La famiglia ha scelto il massimo riserbo, chiedendo privacy dopo la morte del fondatore della Lega, scomparso a 84 anni all’ospedale di Varese.
La visita di Giorgetti e Reguzzoni
In città sono già comparsi striscioni e messaggi: «Grazie Capo, Padania libera» e «Per sempre figli tuoi». Nessun viavai di militanti però di fronte all’abitazione della famiglia Bossi, che resta silenziosa, con le tapparelle abbassate. Presenti i figli Renzo, Roberto ed Eridano, assente il primogenito Riccardo.
Tra i dirigenti e volti storici della Lega, la famiglia ha ricevuto soltanto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha annullato un evento a Varese ed è rimasto per circa tre ore, e Marco Reguzzoni, ex capogruppo alla Camera.
Appuntamento a Pontida
È proprio Reguzzoni a confermare che non ci sarà alcuna camera ardente pubblica: «Aspettiamo tutto il grande popolo di Umberto domenica», ha detto all’uscita, spiegando che la famiglia «chiede un po’ di privacy, ma domenica è molto vicina e l’abbazia di Pontida è un luogo simbolo».
Certamente presenti i tre leader dei partiti di governo: oltre a Matteo Salvini, sia Giorgia Meloni che Antonio Tajani hanno già confermato che andranno a rendere omaggio al Senatur.
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