Giuseppe Conte è pronto a lanciare il suo progetto per “un futuro diverso, fondato su una visione di rottura rispetto alla destra nazionale e nazionalista, e alternativa rispetto all’Unione europea dei burocrati e all’America dei tecnocrati”. Il presidente del Movimento 5 Stelle lo conferma con l’uscita di “Una nuova primavera“, il suo primo libro da politico che presenterà il 13 aprile alle 16 al Tempio di Adriano a Roma.
Uno scritto che racconta il percorso politico di Conte, fatto di “scelte audaci, successi insperati, ma anche esperienze dolorose e prese di posizione controcorrente”. Una serie di vicissitudini che si intrecciano al vissuto dell’Italia e che vengono raccontate in maniera cruda, senza nascondere i momenti più difficili. Non solo quelli vissuti a Roma, ma anche quelli affrontati nelle province, nei territori spesso più dimenticati, nelle aule di tribunale e in quelle di Montecitorio. “Di fronte alle ingiustizie del nostro tempo dobbiamo sentire il dovere di reagire per difendere i diritti di coloro che hanno perso ogni tutela, per riaffermare i valori che ci tengono insieme”, ha sostenuto Conte.
Conte: “Il mio libro si rivolge soprattutto ai giovani e alle donne”
“Dal Movimento di protesta al Movimento di proposta, che riforma competenze e valori, e si assume una responsabilità di governo esprimendo una forte carica innovatrice”, si legge ancora nella prima presentazione del libro, in cui ad emergere è soprattutto la volontà di intraprendere nuove battaglie per la giustizia. Conte ribadisce una consapevolezza che lo accompagna dai suoi primi passi in politica: “Se il rispetto delle regole è fondamentale, queste si possono e si devono cambiare per far funzionare davvero la nostra democrazia, rimuovere le ingiustizie e tornare a coltivare la speranza”.
Il libro del leader pentastellato uscirà nelle librerie il prossimo 14 aprile, come nuovo passo di una campagna elettorale che sembra ormai partita da settimane. La sconfitta del “No” al referendum ha dimostrato che l’egemonia del governo Meloni non è mai esistita e che l’alternativa è possibile. Una corsa che, come questo libro, è dedicata a chi oggi paga il prezzo delle scelte di questo esecutivo. “Una nuova primavera vuole rivolgersi in particolare ai nostri giovani perché rimangano qui in Italia avendo opportunità di lavoro e non essendo sfruttati, per dare aiuti seri alle donne perché non rinuncino alle famiglie e possano lavorare”, ha spiegato Giuseppe Conte.
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