lunedì 15 Giugno 2026
Caro carburanti. EPA/MONIRUL ALAM

Crisi energetica e referendum. Cosa c’è sui quotidiani di oggi, 19 marzo

In sintesi le principali notizie dall'Italia e dall'estero

Da Giustino Marai
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carburanti

Ieri sera il ha approvato il decreto contro il caro carburanti: il governo taglia le accise ma solo per 20 giorni, fino al 7 aprile. Introdotti anche aiuti al settore ittico e a quello dei trasporti e nuove misure anti-speculazione. Giorgia Meloni promette un calo di 25 centesimi al litro. Per Il Fatto Quotidiano e il manifesto si tratta di uno sconto elettorale con vista sul referendum.

Opposizione in piazza

Partito Democratico, Movimento 5 stelle e Alleanza Verdi e Sinistra sono scesi in piazza assieme a Roma per la chiusura della campagna referendaria. parla del popolo del No che “non si lascia scoraggiare dal freddo e dalla pioggia”, mentre Il Corriere della Sera si concentra sull’abbraccio tra Conte e Schlein; ma per Libero, la manifestazione è stata un flop, con Piazza del Popolo semivuota.

Attacchi agli hub energetici

Con il placet dell’amministrazione americana, Israele ha colpito il più importante giacimento di gas iraniano. Teheran si è vendicata attaccando il sito qatariota di Ras Laffan e ha promesso “una guerra economica su scala globale”. I Paesi del Golfo hanno condannato il raid israeliano, che mette a rischio la sicurezza energetica mondiale oltre che l’ e i civili della regione.

Rapporti pericolosi

Un’ sul Clan Senese ha portato alla luce gli affari tra il sottosegretario alla (FdI) e la famiglia di Mauro Caroccia, ras della ristorazione romana legato alla Camorra.
Il Fatto Quotidiano dedica allo scoop la prima pagina, asserendo che il governo sapeva da almeno un mese.
Delmastro si è difeso dicendo che, non appena ha saputo che la sua socia era figlia di Caroccia, ha lasciato la società.

Femminicidio a Bergamo

Valentina Sarto, 42 anni, è stata accoltellata a morte dal marito Vincenzo Dongellini. L’uomo è stato subito ed è piantonato all’ospedale, dove è stato trasportato per via di alcune ferite superficiali che potrebbe essersi inflitto nel tentativo di togliersi la vita. La era sposata da maggio dell’anno scorso ma stava assieme da dieci anni.
A chiamare la polizia sarebbe stata la figlia di Dongellini, nata da una precedente relazione.

Il caso del piccolo Domenico

La cartella clinica di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e mezzo a cui è stato trapiantato un cuore “bruciato” e morto due mesi più tardi, sarebbe stata falsificata. Sarebbero emerse delle incoerenze sugli orari, e in particolare un buco di dodici minuti.
Indagati per falso i chirurghi Guido Oppido, primario dell’ospedale napoletano , e la seconda operatrice Emma Bergonzoni. I due, assieme al resto dell’equipe, erano già indagati per omicidio colposo.

 

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