Il disegno di legge sul contrasto dell’antisemitismo, proposto dal senatore Pd Graziano Delrio, arriva oggi a Palazzo Madama. Dall’Osservatorio antisemitismo, in corso al Senato, arriva puntuale una riflessione sul testo proprio dalla senatrice a vita Liliana Segre. In quanto sopravvissuta all’orrore di Auschwitz, da decenni viva testimone dell’Olocausto, nel suo messaggio invita le parti politiche a una “convergenza trasversale”.
“Bisogna vedere l’antisemitismo un nemico di tutti, come nemica di tutti è ogni forma di razzismo, di discriminazione e di persecuzione di persone, di idee, di fedi” – ha tenuto a sottolineare. Un intervento durante il quale non poteva mancare un fugace riferimento al conflitto israelo-palestinese e la condanna del “pogrom terrorista del 7 ottobre 2023”. Parole che, in un contesto internazionale quale è quello attuale, risultano sempre più difficili da digerire.
Negli ultimi due anni le aggressioni e gli atti di antisemitismo – DDL o meno – sono aumentati e si traducono soprattutto in aggressioni verbali, che nei casi peggiori sfociano in violenze fisiche. “Può essere pericoloso per gli ebrei mostrarsi come tali nella vita di tutti i giorni” – la denuncia della senatrice. E mentre il testo è oggetto di discussione, a Milano si è consumato l’ennesimo atto di antisemitismo.
Turisti con la Kippah aggrediti a Milano
Insulti, calci e pugni. Colpevoli solo di aver indossato la Kippah in pubblico. L’episodio risale alle 22.30 circa di domenica ed è avvenuto all’interno del punto Carrefour in piazzale Siena, a Milano. Due turisti argentini di religione ebraica sono stati avvicinati da un gruppo di una decina di ragazzi nordafricani. Poco dopo sono iniziate le percosse.
Uno dei due, 19 anni, ha cercato di reagire, ma è stato colpito con almeno un pugno sul viso. Sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, accompagnati dai carabinieri della Radiomobile, che hanno condotto il giovane all’ospedale San Carlo. Diagnosticata dai medici del pronto soccorso una frattura del setto nasale.
Le forze dell’ordine operative presso la stazione Porta Genova, insieme ai carabinieri del Nucleo informativo del comando provinciale, hanno aperto un fascicolo di indagine e stanno cercando di rintracciare i responsabili. Si stanno concentrando nelle vicinanze del quartiere ebraico di via Bartolomeo d’Alviano e di viale San Gimignano. Per il momento senza successo.
A cura di Maria Vittoria Ciocci
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