domenica 30 Agosto 2026
Roberto Vannacci, Futuro Nazionale

Futuro Nazionale di Vannacci spacca il centrodestra: FdI apre all’alleanza ma FI fa muro

Il neonato partito dell’ex generale è stabile al 4% dei consensi. FdI riflette su una possibile alleanza per blindare la vittoria alle prossime politiche. I forzisti chiudono davanti alle posizioni di ultradestra di FN

Di Laura Laurenzi
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Davanti sondaggi di che confermano Futuro Nazionale stabile al 4% e all’apertura di Arianna alla possibile entrata del partito nella coalizione di centrodestra, la maggioranza si spacca sul dossier Roberto Vannacci. A riaccendere il caso è la possibile apertura ad un’alleanza con l’ex generale ipotizzata da Arianna Meloni, sorella della del Consiglio e responsabile del tesseramento e della segreteria politica di FdI. Una mossa che ha subito spinto Forza Italia ad alzare un muro e Matteo Salvini a correre ai ripari per evitare che nuovi parlamentari possano passare tra le fila del partito di Vannacci.

Il partito della Presidente del Consiglio è consapevole che senza i consensi di Vannacci la vittoria potrebbe non essere assicurata, mentre i forzisti osservano con timore l’avvicinamento a partiti con posizioni estremiste. La Lega è più preoccupata per il travaso di consensi che l’ex parà della Folgore sta ottenendo dal Carroccio. Matteo Salvini ha quindi convinto i suoi a un ritiro di partito a fine giugno. A Treviso i leghisti si incontreranno per compattarsi e per stemperare le tentazioni di alcuni parlamentari di passare tra le fila di Futuro Nazionale.

FdI non chiude a Vannacci

FN è una forza politica non più ignorabile e la coalizione di governo si interroga sulla strategia da intraprendere in vista delle prossime elezioni politiche. Arianna Meloni non ha dubbi: “Chi vuole far parte del centrodestra deve sposarne lo spirito, i principi e i programmi”. La sorella della Presidente del Consiglio e responsabile del tesseramento e della segreteria politica di FdI lo ha spiegato in un’ al .

In sostanza, Vannacci potrebbe diventare un alleato, ma solo nel caso in cui decida di allinearsi alle strategie della coalizione. Niente balzi in avanti contro il sostegno all’ e nessun tentativo di adombrare gli altri partiti della coalizione con tesi eccessivamente euroscettiche e di ultradestra. C’è da considerare però che sono state queste posizioni ad aver permesso a Futuro Nazionale di raggiungere il 4% nei sondaggi.

Il muro di Forza Italia

La rilevazione pubblicata il 30 maggio da Pagnoncelli per il Corriere ha riacceso il dibattito sulla figura di Vannacci. Dopo i risultati delle Comunali, FdI ha ripreso a crescere mentre il Pd ha perso il 2% dei consensi. Il campo progressista continua comunque a guidare i sondaggi, mentre il centrodestra risulta avere una speranza di vittoria solo se ingloba gli fedeli a Vannacci. Forza Italia, però, ritiene questa mossa un azzardo e si è già mostrata contraria. Licia Ronzulli ha chiarito che, con i consensi in calo del Pd, la coalizione attuale può correre con forti possibilità di vittoria. “Vannacci è il miglior alleato del centrosinistra perché attacca sempre e solo il centrodestra”, ha chiarito.

Il centrodestra fatica a compattarsi, mentre il dossier Vannacci resta aperto sulla scrivania di Giorgia Meloni. A circa un anno dalle elezioni sembra troppo presto per prendere una decisione, ma sembra chiaro come nella coalizione sia sempre più difficile trovare una posizione unitaria.

Leggi anche: Meloni non convince più neanche i suoi: è scontro in maggioranza sul riarmo e i fondi Ue per l’energia

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