I Pasdaran blindano di nuovo Hormuz. Una nave che avrebbe dovuto attraversare lo stretto intorno alle 22 è dovuta tornare indietro. È la risposta di Teheran al raid di ieri pomeriggio delle Idf contro il Libano. Attacchi simultanei che hanno distrutto Beirut e la periferia della città. Lo ha riferito la Cnn, citando una fonte delle Guardie della rivoluzione iraniane, e lo conferma anche la piattaforma di monitoraggio Marine Traffic: attualmente non risultano imbarcazioni in navigazione nell’area.
La Repubblica Islamica aveva acconsentito a una ripresa graduale del transito nel rispetto dell’accordo sul cessate il fuoco siglato con gli Stati Uniti. Ma la rappresaglia delle Idf contro Beirut è stata percepita da Teheran come una grave violazione della tregua. Secondo Washington, il Libano non è mai stato incluso nel negoziato. Lo ha chiarito nelle scorse ore anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Motivazione che non soddisfa la leadership iraniana.
I Pasdaran hanno riferito che nelle prime ore della giornata di ieri due petroliere hanno attraversato lo stretto, insieme a una nave cisterna della flotta cinese. A riprova che la chiusura è solo successiva.
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