giovedì 13 Agosto 2026
Trump

I repubblicani di Trump si rassegnano: “Perderemo le elezioni”

La guerra in Iran ha cementato la sconfitta. Un deputato ammette a Politico: "La maggioranza al Congresso è a rischio"

Di Maria Vittoria Ciocci
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“Perderemo le elezioni di novembre”. È la confessione di un deputato repubblicano a Politico, che vede nella la causa del di Donald Trump ai sondaggi. E non ha tutti i torti. Il Usa aveva convinto i cittadini a votarlo navigando l’onda dell’America First: niente più guerre, politica protezionista e priorità degli interessi nazionali. Ma ora questo cambio di rotta ha cementato, secondo il deputato, il tracollo del partito. Tanto che ammette di non essere sicuro che riesca a mantenere la maggioranza al Congresso.

ha concentrato tutte le sue attenzioni sul in Iran, non considerando il carovita e l’ dei prezzi dell’energia. Entrambe conseguenze proprio dell’inasprirsi delle ostilità nei Paesi del Golfo. Anche se l’Iran dovesse mostrarsi più conciliante sulle condizioni per la tregua, non è detto che questo si traduca in una rapida ripresa dell’economia. Ed è ironico pensare che fu proprio l’inflazione e l’inadeguatezza delle interne a condurre il predecessore di Trump, il democratico Joe Biden, verso la sconfitta.

Resta inoltre il nodo dei 10 punti relativi alla controproposta di Teheran, sui quali si fatica a raggiungere un compromesso. Non solo tra Iran e Stati Uniti, ma anche internamente al partito guidato dal tycoon. Il vicepresidente ha spiegato che la tregua non può durare se la Repubblica Islamica non compie il “passo successivo”. Anche Pete Hegseth, segretario della Difesa, ha definito l’ come “una possibilità vera di pace”, ma ha sottolineato che le forze statunitensi restano pronte “a riprendere rapidamente le ostilità”. È però proprio sulla pace che dipende il destino politico del Presidente degli Stati Uniti.

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