googlef35cdb6cf8e7c110-1.html
domenica 19 Aprile, 2026
Logo La Sintesi
Beirut

Idf: “Ucciso a Teheran il capo dell’intelligence iraniana”

Ankara rafforza la difesa aerea: nuovi Patriot nel sud dopo missili intercettati

Da Alessio Matta
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Notte di tensione tra Israele e Iran. L’esercito israeliano ha annunciato di aver colpito nel cuore di Teheran, uccidendo il ministro dell’Intelligence iraniano Ismail Khatib. Secondo il portavoce dell’Idf, l’operazione è stata condotta con un attacco aereo mirato. Khatib, nominato nel 2021 dalla Guida Suprema Ali Khamenei, era considerato una figura centrale nell’apparato di sicurezza del regime.

Nel comunicato diffuso da Israele, il ministro viene descritto come uno dei principali responsabili delle attività di controllo interno e delle operazioni segrete all’estero. Avrebbe avuto un ruolo chiave nella repressione dei cittadini iraniani e nelle azioni contro lo Stato israeliano, attraverso reti di spionaggio e missioni clandestine.

L’episodio segna un nuovo salto nello scontro tra i due Paesi, già al centro di una crisi che coinvolge l’intera regione. E proprio sul fronte della sicurezza si muove anche la Turchia. Ankara ha deciso di rafforzare la difesa nel sud del Paese, dopo una serie di episodi che hanno aumentato l’allarme.

Il ministero della Difesa turco ha annunciato il dispiegamento di un nuovo sistema missilistico Patriot nella base di Incirlik, nella provincia di Adana. La scelta arriva dopo che, nei giorni scorsi, il sistema Nato aveva intercettato un terzo missile proveniente dall’Iran e diretto verso lo spazio aereo turco.

Il nuovo dispositivo, assegnato dal Comando aereo alleato di Ramstein, si aggiunge a quello già operativo e fornito dalla Spagna. Ankara punta così a rafforzare lo scudo difensivo e a proteggere il proprio territorio in una fase segnata da forti tensioni e scenari ancora incerti.

Leggi anche: Netanyahu conferma l’uccisione di Larijani

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook 

Instagram

TikTok

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata