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domenica 19 Aprile, 2026
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Il destino dell’America Latina tra passato e presente

Dal periodo coloniale alla modernità: come si è evoluta la presenza estera nel cuore dell'America del Sud

Da Davide Cannata
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Gli Stati Uniti hanno esercitato per oltre un secolo un’influenza determinante sul destino dell’America Latina. Tutto inizia con la Dottrina Monroe, riassumibile nello slogan “l’America agli americani”, che col tempo si è trasformata in una giustificazione per frequenti interventi militari USA. Durante la Guerra Fredda, la paura del comunismo ha spinto Washington a sostenere regimi autoritari pur di proteggere i propri interessi economici e strategici nel continente.

L’ombra della CIA e l’Operazione Condor

La CIA ha giocato un ruolo cruciale nel destabilizzare governi democraticamente eletti. Nel 1954, l’agenzia d’intelligence coordinò il rovesciamento di Jacobo Árbenz in Guatemala. L’episodio più noto rimane però il colpo di stato in Cile del 1973, dove le forze di Augusto Pinochet deposero Salvador Allende. Questi eventi rientravano spesso nella sanguinosa Operazione Condor, un piano di coordinamento tra le dittature sudamericane per eliminare ogni forma di opposizione politica con il benestare degli USA.

Dalla forza bruta al soft power

La strategia di controllo non ha previsto solo armi e soldati. Attraverso la School of the Americas, i vertici militari statunitensi hanno addestrato generazioni di ufficiali latini alle tecniche di controguerriglia. Oggi, gli esperti osservano una transizione verso forme di potere più sottili, spesso definite “soft power” o strumenti di pressione economica e giuridica, che continuano a influenzare gli equilibri di una regione storicamente considerata il “cortile di casa” di Washington.

A cura della redazione

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