Le indagini sull’omicidio di Alessandro Ambrosio, il dipendente di Trenitalia colpito a morte presso la stazione di Bologna, segnano un punto di svolta. Le forze dell’ordine hanno concentrato le ricerche su Jelenic Marin, un trentenne di origini croate già noto agli uffici di polizia. Le ultime segnalazioni collocano il presunto killer Alessandro Ambrosio nel capoluogo lombardo, dove alcuni testimoni avrebbero notato l’uomo in condizioni di forte alterazione.
Le segnalazioni a Milano e i comportamenti molesti
Secondo le ricostruzioni, il sospettato avrebbe raggiunto Milano subito dopo il tragico evento. Alcuni passeggeri a bordo di un convoglio diretto in Lombardia hanno riferito di aver incrociato un individuo dai tratti corrispondenti a quelli di Jelenic Marin. I testimoni descrivono atteggiamenti molesti e uno stato confusionale, probabilmente dovuto all’abuso di sostanze. L’uomo avrebbe trascorso una notte in un dormitorio nella zona di Niguarda prima di far perdere nuovamente le proprie tracce.
Il tragico destino di Alessandro Ambrosio
La vittima, un uomo di 34 anni stimato dai colleghi, ha perso la vita a causa di un fendente all’addome mentre raggiungeva il parcheggio riservato al personale ferroviario nel piazzale Ovest. Le telecamere di videosorveglianza della stazione hanno immortalato il presunto killer Alessandro Ambrosio poco prima dell’aggressione. Gli inquirenti ipotizzano una tentata rapina finita nel sangue, sebbene il portafoglio e il cellulare del capotreno fossero ancora al loro posto.
La caccia all’uomo e la sicurezza sui trasporti
La notizia ha scosso profondamente il mondo dei trasporti. Il ministro Matteo Salvini ha espresso cordoglio alla famiglia, ribadendo l’urgenza di potenziare la sicurezza sui treni e nelle stazioni italiane. Gli agenti della Squadra Mobile e della Polizia Ferroviaria continuano a setacciare ogni possibile nascondiglio tra Milano e le località limitrofe, cercando di chiudere il cerchio attorno al fuggitivo prima che possa compiere altri atti violenti.
A cura della redazione
