Una nuova analisi della Brookings Institution e della Georgetown University, rivela una realtà molto drammatica che riguarda oltre 200mila bambini negli Stati Uniti. A causa delle deportazioni avviate dalla seconda Amministrazione Trump, migliaia di minori si ritrovano improvvisamente senza genitori. Inoltre circa 145mila bambini sono a tutti gli effetti cittadini americani per nascita e non hanno mai vissuto in nessun altro Paese.
Sono circa 400mila gli immigrati arrestati o deportati, ma non ci sono stime ufficiali sul destino dei loro bambini. Nonostante il Dipartimento per la Sicurezza Interna riduca la stima a soli 60mila casi e scarichi la responsabilità sui genitori, posti davanti alla scelta se portare i figli con sé o lasciarli ai servizi sociali, la realtà sarebbe molto diversa. Migliaia di bambini vengono lasciati all’improvviso a vicini, amici o fratelli appena maggiorenni, spesso in condizioni di estrema precarietà economica e legale.
L’appello di Papa Leone XIV
Di fronte a questa emergenza, è arrivato un messaggio dal Vaticano. Ricevendo la delegazione della Catholic Extension Society, Papa Leone XIV ha lanciato un appello alla cura pastorale dei migranti. ”Incoraggio il sostegno che state offrendo alle numerose famiglie immigrate negli Stati Uniti. È indispensabile che i vostri fratelli e le vostre sorelle sperimentino il calore di una comunità contraddistinta dalla presenza di Cristo” ha dichiarato. Nelle parole del Papa, emerge la necessità di investire per alleviare i bisogni dei meno fortunati e dare la forza per affrontare le sfide della vita, con la fede.
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