venerdì 1 Maggio 2026

Iran, Trump: “L’Italia non è stata d’aiuto, probabile ritiro delle truppe Usa”

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Donald Trump valuta il ritiro dei soldati americani dall’Italia e dalla Spagna? “Sì, probabilmente. L’Italia non ci ha dato nessun aiuto, la Spagna è stata orribile”, dice il presidente degli Stati Uniti rispondendo ad una domanda dei giornalisti nello Studio Ovale. Trump ha prospettato la possibilità di ridurre il contingente in Germania. Ora, vista la scarsa collaborazione della Nato nella guerra contro l’Iran, il presidente americano allarga il discorso a altri paesi, in particolare Italia e Spagna. “L’avessero almeno detto in maniera gentile…”, dice Trump. “Noi li abbiamo aiutati con l’Ucraina anche se abbiamo un oceano tra noi e loro. Quando avevamo bisogno di loro, non c’erano: non bisogna dimenticarlo. Non avevamo realmente bisogno del loro aiuto, volevo vedere cosa avrebbero fatto. E hanno detto ‘non vogliamo essere coinvolti’. Noi non usiamo nemmeno lo Stretto di Hormuz, non ci serve per il petrolio. Serve a loro…”, dice Trump riferendosi allo Stretto di Hormuz, determinante per il commercio del 20% del petrolio mondiale. 

Una ritorsione analoga Trump l’ha prospettata oggi via social anche per la Germania di Friedrich Merz affermando che la sua amministrazione sta “studiando e valutando la possibile riduzione delle truppe in Germania e che una decisione verrà presa a breve”. Inevitabile collegare la sortita alle considerazioni espresse dal Cancelliere che nei giorni scorsi ha affermato che l’America è stata “umiliata” da Teheran in un conflitto in cui Washington ha sottovalutato le reali capacità del nemico e ha sostenuto che gli Stati Uniti sono in difficoltà nei negoziati.  

“Gli iraniani sono evidentemente molto abili nel negoziare, o meglio, molto abili nel non negoziare: gli americani si recano a Islamabad e poi ripartire senza alcun risultato”, ha detto Merz. “Gli americani, evidentemente, non hanno una strategia. Il problema di questi conflitti è che non bisogna solo entrare, ma anche uscirne. Lo abbiamo visto a nostre spese in Afghanistan per 20 anni. Lo abbiamo visto in Iraq. Al momento non vedo quale via d’uscita strategica gli americani stiano scegliendo”. 

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