lunedì 15 Giugno 2026
Ignazio La Russa incontra la Famiglia del Bosco

La Russa attacca i giudici della ‘Famiglia del bosco’

Il presidente del Senato: "Si inventano il reato di speranza. Contestano a una madre il desiderio di riabbracciare i propri figli"

Da Maria Vittoria Ciocci
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Trevallion e Catherine Birmingham, i protagonisti della vicenda della cosiddetta ‘‘, incontreranno Ignazio La Russa mercoledì 25 marzo. Due giorni dopo il . “La sinistra è impaurita di vedere questo tema portato all’attenzione generale”, ha detto il presidente del Senato, che ha recriminato del tribunale per i minorenni dell’Aquila” di aver “inventato il reato di speranza”, ossia il voler contestare “a una madre il fatto stesso di augurarsi di poter riavere presto i propri con sé”.

Ignazio La Russa: “Legittimo criticare i giudici”

Il presidente, nel suo intervento, ha aggiunto: “C’è qualcuno che si innervosisce appena si parla di una vicenda in cui si può lecitamente criticare un provvedimento giudiziario“. E vede nelle polemiche il tentativo di “strumentalizzare” quanto accaduto. È inconcepibile per La Russa la tendenza a “giustificare qualunque sentenza” in funzione del al Referendum. “Ricorderò che, se ritengono che la cosa più importante sia riabbracciare e tenere i loro figli, dovranno andare in questa direzione” e “se ne facciano una ragione quelli di sinistra: non saranno le loro a impedirmi di incontrarli” – ha concluso.

Si dimentica però di ricoprire una carica istituzionale e che l’organizzazione di un incontro a Palazzo Madama con la ‘famiglia del bosco’ si traduce, di conseguenza, nell’ennesimo tra poteri. Governo e magistratura. Dall’inizio della vicenda, la maggioranza è entrata spesso nel merito dei provvedimenti applicati dai giudici del tribunale per i minorenni dell’Aquila, criticando anche l’operato degli assistenti sociali che hanno richiesto l’allontanamento dei bambini dal .

 

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