lunedì 15 Giugno 2026
Giusi Bartolozzi ph Ansa

Meloni nera dopo la sparata di Bartolozzi: Nordio chiede scusa ma il voto è a rischio

La capo di gabinetto del ministro della Giustizia ha confermato che la riforma punta a privare la magistratura di parte dei suoi poteri

Da Laura Laurenzi
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

L’esecutivo Meloni si è svegliato in subbuglio. Il , Carlo Nordio,  ha tentato di correre ai ripari dicendosi “dispiaciuto” per le parole usate da ed è tornato a sostenere che “la riforma non indebolisce in alcun modo la magistratura, né attacca i magistrati”. Eppure, il governo è stato screditato dall’interno e nessuna smentita o chiarimento possono cancellare le parole della capo di gabinetto del Guardasigilli.

La stessa Meloni si sarebbe infuriata per le parole della capo di gabinetto, che ha colpito dall’interno lo stesso governo di cui fa parte. Il tutto nello stesso giorno in cui è stato pubblicato il video- con cui la ha spiegato le ragioni del Sì al referendum. Oggi, quindi, è intervenuto il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo , che ha riconosciuto pubblicamente come la frase di Bartolazzi sia stata “infelice”.

Giusi Bartolozzi ha smascherato in diretta televisiva il reale intento della riforma della Giustizia. “Votate sì e ci togliamo di mezzo i magistrati che sono un plotone di esecuzione“, è la frase urlata durante la trasmissione Il Punto sull’emittente siciliana Telecolor che in poco ha sconvolto governo e .

Uno sfogo che ha dimostrato come l’interno della riforma sia quello di assoggettare i pm alla politica, indebolendo i loro poteri. Il tutto, a poche ore di distanza dal video di Giorgia Meloni che, in 13 minuti, elude le domande dei cittadini e si cimenta in una trita propaganda pro-riforma.

Le reazioni del centrosinistra

Il centrosinistra sfrutta subito l’assist e condivide su e pagine ufficiali un video dal valore inestimabile per la campagna del No. “La premier ha speso 13 minuti di video per nascondere quello che Bartolozzi ha ammesso in pochi secondi”, è la critica del leader del M5S, Giuseppe , seguita da quelle di altri esponenti delle opposizioni. “C’è chi sta usando il referendum come una clava per imporre il dominio della politica sull’autonomia della magistratura”, ha evidenziato Angelo di Avs, mentre Riccardo Magi di +Europa ha rivolto una domanda al governo: “Siete ancora sicuri che siano i magistrati a impedirvi di governare?”.

Leggi anche: Bartolozzi senza freni: “Votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura”

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook 

Instagram

TikTok

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata