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domenica 19 Aprile, 2026
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Il terremoto al largo di Napoli che nessuno percepisce, ma sui social qualcuno lo segnala fino a Milano

Il sisma nasce a 414 chilometri di profondità e passa inosservato per la popolazione, mentre sul web compaiono messaggi di utenti convinti di averlo percepito anche dalla Lombardia.

Da Alessio Matta
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Un terremoto di magnitudo 5.9 nel Golfo di Napoli, ma quasi nessuno lo ha percepito. Eppure sui social c’è chi giura di aver avvertito la scossa. Anche a centinaia di chilometri di distanza. È il paradosso del sisma registrato poco dopo mezzanotte davanti alla città partenopea.

Secondo l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il 10 marzo 2026 alle 00:03 italiane si è verificato un evento sismico di magnitudo ML 5.9 in mare, tra Napoli e Capri. Il dato più curioso riguarda la profondità: circa 414 chilometri sotto la superficie.

Un valore fuori scala per l’Italia. La gran parte dei terremoti nel Paese nasce molto più in alto, nella crosta terrestre. In questo caso invece l’origine è collocata a una distanza enorme dal suolo. Un dettaglio decisivo: l’energia del sisma si disperde prima di arrivare in superficie.

Il risultato è chiaro. Nell’area di Napoli non risultano segnalazioni da parte dei cittadini. Nessun allarme, nessun movimento avvertito nelle abitazioni.

Online però la storia cambia. L’hashtag #terremoto è tornato tra i più citati e sono comparsi diversi messaggi di utenti convinti di aver percepito la scossa. Alcuni arrivano dalla Lombardia: Milano, Como e Bergamo.

Il sisma dunque c’è stato. La percezione quasi zero. Ma sui social, si sa, anche un terremoto invisibile trova sempre qualcuno pronto a sentirlo.

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