googlef35cdb6cf8e7c110-1.html
sabato 18 Aprile, 2026
Logo La Sintesi
Esplosione nei pressi dell'ambasciata americana a Oslo

Esplosione all’ambasciata Usa di Oslo: pista terrorismo, caccia a uno o più responsabili

La polizia potrebbe sta indagando sui possibili attentatori

Da Laura Laurenzi
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Un’esplosione ha colpito nella notte tra sabato e domenica l’ambasciata degli Stati Uniti a Oslo. Il boato si è verificato intorno all’una, davanti all’ingresso della sezione consolare. Nessuna persona è rimasta ferita, ma la polizia norvegese non esclude la pista del terrorismo.

I danni sono limitati. Alcune vetrate sono andate in frantumi e sulla porta d’ingresso si vedono crepe evidenti. Sulla neve davanti all’edificio restano schegge di vetro e segni scuri sull’asfalto, probabile traccia dell’esplosione.

Gli investigatori hanno lavorato per tutta la notte nella zona dell’ambasciata. La polizia ha impiegato cani, droni ed elicotteri per cercare uno o più possibili responsabili. Al momento non risultano arresti.

Tra le ipotesi sul tavolo c’è anche quella di un attacco terroristico. “È una possibilità, ma non ci concentriamo solo su questo. Dobbiamo restare aperti anche ad altre cause”, ha spiegato Frode Larsen, capo dell’unità congiunta di investigazione e intelligence della polizia, parlando all’emittente pubblica NRK.

Il ministro degli Esteri norvegese Espen Barth Eide ha definito l’episodio “inaccettabile”. Ha spiegato di essere in contatto con il ministro della Giustizia Astri Aas-Hansen e con l’incaricato d’affari dell’ambasciata americana, Eric Meyer.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook 

Instagram

TikTok

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata