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sabato 18 Aprile, 2026
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Matteo Piantedosi ph Instagram

Piantedosi sceglie il silenzio sul caso Conte: la giornalista sparisce dalla rassegna stampa del Viminale

Il ministro dell'Interno non ha smentito la relazione con la donna, ma ha annunciato querele nei confronti di chi insinuerà una commistione tra le sue vicende personali e istituzionali

Da Laura Laurenzi
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Matteo Piantedosi ha scelto la linea del “no comment” sul caso Claudia Conte, giornalista che ieri ha annunciato pubblicamente la loro relazione nel corso di un’intervista. Il ministro dell’Interno è al lavoro e la sua agenda appare immutata. L’unico cambiamento riguarda la rassegna stampa del Viminale, che solitamente raccoglie tutti gli articoli riguardanti il ministro dell’Interno. Stamattina però non c’era traccia di notizie riguardanti Claudia Conte, come riporta La Repubblica. Un tentativo di minimizzare i gossip e di chiarire che sul caso non c’è già più nulla da dire.

L’unica comunicazione giunta dal ministro riguarda l’incarico a un legale di occuparsi delle denunce nei confronti di organi di informazione ed esponenti politici che possano insinuare una commistione tra le sue vicende private e l’attività istituzionale. Piantedosi, quindi, non si discosta dalla posizione che già ieri ha assunto davanti al premier Meloni, chiarendo che i fatti della sua vita personale non colludono affatto con quella politica.

Le reazioni della politica al caso Piantedosi-Conte

Ambienti a lui vicini, poi, smentiscono la possibilità delle sue dimissioni e allontanano anche le ipotesi di un rimpasto di governo che vedrebbe Matteo Salvini tornare al posto ambito di ministro dell’Interno. La questione sembra essere vicina alla sua conclusione senza alcun tipo di conseguenza sull’Esecutivo, almeno secondo la narrazione degli ambienti di governo. Eppure nelle opposizioni c’è chi vede in questa vicenda elementi da non sottovalutare.

Il leader di Avs, Angelo Bonelli, ha presentato un’interrogazione alla premier Giorgia Meloni, sostenendo che Piantedosi non possa dare risposte in quanto direttamente coinvolto. “Vogliamo sapere se la relazione che coinvolge Piantedosi abbia provocato favoritismi nell’accesso a incarichi nella pubblica amministrazione”, ha dichiarato, sostenendo la necessità di chiarire se il ministro sia ancora in grado di svolgere il suo ruolo. “Non entriamo nelle questioni private, ma il ministro deve chiarire ogni elemento pubblico, a partire dagli incarichi legati a enti pubblici, aziende controllate dallo Stato e ruoli in Rai, che secondo quanto riportato dalla stampa sembrerebbero collegati alla relazione”, ha aggiunto la deputata e responsabile Giustizia del Pd, Debora Serracchiani, mettendo in luce la delicatezza della questione.

Leggi anche: Quando Claudia Conte criticava Boccia: “Giovane donna pronta a tutto per emergere”

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