giovedì 13 Agosto 2026

Rivolta interna nella Lega: uno su due non paga, ultimatum di Salvini

Il segretario del partito ha lanciato l'ultimatum: ''chi non paga è fuori''. Circa 50 eletti su 100 non versano regolarmente la quota mensile di 2800 euro, la quota più alta tra le forze politiche

Di Silvia Forconi
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

, durante l’ultima riunione del Carroccio, ha avvisato i suoi parlamentari che chi non è in regola con i pagamenti al rischia l’espulsione dal gruppo

Il caso dei 2.800 euro al mese

Ogni deputato e della Lega deve versare ai gruppi di Camera e Senato 2.800 euro. Si tratta della quota più alta tra tutti i partiti italiani (per esempio in Fratelli d’ ci si ferma a mille euro), un dettaglio che non è visto di buon occhio da tutti i parlamentari. Ad oggi, circa un parlamentare su due non risulta in regola.

In arrivo i solleciti

Nei prossimi giorni il tesoriere Alberto Di Rubba invierà i solleciti ufficiali e la possibilità che qualcuno venga messo alla porta è concreta. Se per alcuni parlamentari esistono concordate, come per chi ha investito somme importanti nella campagna delle Europee 2024, per molti altri è una strategia. Infatti, in molti, consapevoli che con le nuove leggi elettorali difficilmente saranno ricandidati nel 2027, hanno deciso di chiudere così.

Ma oltre ai soldi, durante l’ultima riunione, si è lamentato anche della scarsa mobilitazione per la dei Patriots a lo scorso 18 . In particolare il , accusato di non aver provveduto con un numero sufficiente di militanti e pullman per l’evento.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook 

Instagram

TikTok

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata