mercoledì 6 Maggio 2026
Ignazio La Russa

“Se hanno la fortuna d’essere fermati gridano alla tortura”. La Russa attacca la Flotilla

Scontro tra maggioranza e opposizione dopo le frasi del presidente del Senato sulla spedizione pro-Gaza. Schlein: “Le sue sono parole ignobili”

Da Alessio Matta
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Non si placa la polemica sulla Global Sumud Flotilla, la missione civile diretta verso Gaza fermata dalla marina israeliana. Al centro dello scontro politico ci sono le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha liquidato l’iniziativa come una mossa mediatica senza reali rischi per i partecipanti.

L’intervento arriva durante la presentazione a Milano del libro del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. In quell’occasione, La Russa ha definito la Flotilla “manifestazioni strumentali e propagandistiche a scarso rischio e a molto ritorno mediatico”. Poi l’affondo più duro: “Se poi hai la fortuna che ti fermano per tre o quattro ore e puoi gridare che sei stato torturato, è il massimo che puoi aspettarti e a cui aspirare”.

Parole che arrivano mentre la Procura di Roma indaga sull’abbordaggio delle imbarcazioni avvenuto al largo di Creta. Nonostante questo, il presidente del Senato non esprime critiche verso l’intervento israeliano e insiste: “Quanti palestinesi ha salvato la Flotilla? Quanti bambini sono rimasti in vita? Quanti israeliani hanno cambiato idea? Zero”. Diversa la posizione dello stesso Piantedosi, che prova a prendere le distanze: “Finire in carcere in Israele è sempre un rischio importante”, sottolinea, richiamando la linea del governo sulla tutela delle persone coinvolte.

Le dichiarazioni di La Russa accendono subito la reazione delle opposizioni. La segretaria del Pd Elly Schlein parla di “dichiarazioni ignobili, soprattutto da parte della seconda carica dello Stato”. Poi rilancia: “Parliamo di una missione umanitaria di civili che non accettano che a Gaza si continui a morire”. Schlein chiede anche “la liberazione immediata” degli attivisti fermati.

Duro anche il deputato dem Arturo Scotto: “Un commento ignobile. La seconda carica dello Stato banalizza una missione umanitaria mentre la Procura indaga per sequestro di persona”. Scotto accusa la destra di colpire chi protesta invece di difendere cittadini italiani coinvolti. Sulla stessa linea il leader di Avs Nicola Fratoianni: “Ci sarebbe molto da dire sulle ennesime sciocchezze del presidente del Senato. È grave parlare di ‘fortuna’ mentre sono sotto gli occhi di tutti le violenze subite dagli attivisti”.

Leggi anche: Israele, gli attivisti della Flotilla ancora in isolamento

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