giovedì 13 Agosto 2026

Sanzioni Ue contro frodi online e tratta nel Sud-est Asiatico

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il Consiglio Ue ha sanzionato sette persone e tre entità responsabili di “gravi violazioni dei diritti umani”, tra cui tratta di esseri umani, tortura e altri trattamenti crudeli, inumani e degradanti, in relazione alla gestione di centri dediti alle frodi on line nel Sud-est asiatico.
 

Le truffe telematiche sono diventate una vera e propria industria, molto redditizia, con ricavi che a livello globale superano i mille di l’anno, secondo la Gasa (Global Anti-Scam Alliance).  

L’Ue si concentra in particolare, spiega il Consiglio, sul Prince Holding Group e sul suo Chen Zhi. Il Prince Holding Group è un conglomerato multimiliardario con sede in Cambogia che costruisce complessi adibiti a centri di truffa in Cambogia e Myanmar, attraverso diverse società di copertura.  

 

Questi centri perpetrano truffe legate agli investimenti in criptovalute e altri schemi fraudolenti. Inoltre, all’interno di questi centri, numerose vittime di diversi Paesi vengono attirate con false promesse, trattenute contro la loro volontà e costrette a partecipare a truffe online ai danni di vittime in tutto il mondo.  

Le vittime che lavorano nei centri di truffa denunciano inoltre , torture, rapimenti e detenzioni illegali all’interno di queste strutture. 

Analogamente, l’Ue ha inserito nella lista nera il Jin Bei Group, un conglomerato che sviluppa casinò e complessi adibiti a centri per truffe in Cambogia con lo stesso obiettivo di perpetrare frodi legate agli investimenti in criptovalute e altri schemi fraudolenti. Anche il presidente del Jin Bei Group, Zhu Zhongbiao, è stato inserito nella lista. 

 

Misure restrittive sono state imposte anche all’ Democratico Buddhista Karen (Dkba), un gruppo armato birmano vicino al Tatmadaw, l’esercito del regime, che controlla un nello Stato Karen del Myanmar, intorno a Myawaddy, al confine tra Myanmar e Thailandia.  

Il Dkba è responsabile di agevolare la gestione di centri per truffe su larga scala, consentendo a questi complessi illegali di operare sotto la sua protezione e permettendo alle reti criminali di operare nelle aree sotto il suo controllo.  

È stato segnalato che i dell’Esercito Democratico Buddhista Karen hanno partecipato ad atti di contro le vittime della tratta di esseri umani intrappolate all’interno dei complessi. 

Le persone fisiche e giuridiche inserite oggi nella lista nera sono soggette al congelamento dei beni. Ai cittadini e alle società dell’Ue è vietato fornire loro . Le persone fisiche sono inoltre soggette a un divieto di viaggio, che impedisce loro di entrare o transitare nei territori dell’Unione. 

internazionale/

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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