Un fulmine a ciel sereno scuote la macchina comunicativa di Palazzo Chigi. Tommaso Longobardi annuncia via Instagram la fine della collaborazione diretta nel team che gestisce i profili della premier: «È una scelta maturata nel tempo, che nasce dalla voglia di allargare il mio campo e dare spazio anche a idee e progetti rimasti fin qui sullo sfondo. Continuerò ad affiancare Giorgia sulla strategia e sulla comunicazione digitale». Nel suo post ringrazia la leader «per la fiducia che mi ha dato quando tutto era molto diverso da oggi» e per avergli permesso di accompagnarla nell’esperienza di governo, chiosando: «Da Palazzo Chigi esco con molto più di quanto avessi quando sono entrato. E con parecchie idee su cosa farne. La strada continua».
L’architetto del consenso di FdI e la regia elettorale
Trentaduenne con laurea in Scienze psicologiche, Longobardi è dal 2018 il regista invisibile dietro la narrazione social di Meloni. Ha plasmato la comunicazione diretta, l’uso di video brevi e il registro personale che hanno accompagnato la risalita di Fratelli d’Italia dall’opposizione alla guida del Paese. L’uscita dallo staff ufficiale non equivale però a un disimpegno: il suo focus si sposterà sulla pianificazione strategica generale, un asset cruciale in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, dove la costruzione del consenso online sarà determinante.
I retroscena societari e il canale di informazione d’area
Attorno alla figura dello spin doctor ruotano anche rilevanti interessi nell’editoria d’area. La compagna di Longobardi, Lara Fanti, detiene infatti quote di controllo di “Esperia Italia”, piattaforma di informazione considerata tra i punti di riferimento della contro-narrativa di destra. Una rete di relazioni e competenze che intreccia comunicazione istituzionale, strategia di partito e presenza mediatica indipendente, delineando un ecosistema pronto a mobilitarsi per le battaglie politiche future.
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