googlef35cdb6cf8e7c110-1.html
domenica 19 Aprile, 2026
Logo La Sintesi
Polizia brescia ph fb

Terrore a Brescia: minaccia gli agenti con una siringa

Una trentatreenne con numerosi precedenti penali ha seminato il panico nelle vie del centro cittadino rubando una costosa attrezzatura fotografica per poi scagliarsi con inaudita violenza contro i poliziotti intervenuti, minacciandoli di contagiarli con il virus dell'HIV prima che le forze dell'ordine utilizzassero il taser per neutralizzarla definitivament

Da Nora Taylor
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Le autorità bresciane hanno arrestato una pregiudicata di trentatré anni con le accuse di furto, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di beni dello Stato. La donna, che il Comune aveva già espulso tramite un divieto di dimora, ha sottratto una macchina fotografica di alto valore e ha cercato di colpire ripetutamente i poliziotti usando un ago potenzialmente infetto, mettendo a serio repentaglio l’incolumità dei presenti.

Il furto della fotocamera professionale e la tentata fuga

Tutto è iniziato nel cuore di Brescia, quando la Centrale Operativa ha ricevuto segnalazioni riguardanti una persona che tentava di forzare alcune vetture in sosta. Nel frattempo, una coppia di turisti ha chiesto aiuto agli agenti dopo aver subito il furto di una Sony A74. I proprietari hanno inseguito la malvivente fino a Largo Formentone, dove lei ha scaraventato a terra l’apparecchiatura con violenza. L’impatto ha distrutto la fotocamera causando un danno economico superiore ai tremila euro.

L’aggressione brutale all’interno dell’auto di pattuglia

Dopo aver individuato la sospettata, gli operatori l’hanno fatta salire sulla vettura di servizio per il foto-segnalamento. Durante il tragitto, la trentatreenne ha perso il controllo e ha iniziato a distruggere l’abitacolo della volante. All’improvviso, ha tirato fuori una siringa pronta all’uso e ha cercato di pungere i poliziotti gridando: “Vi faccio ammalare di HIV”. La donna ha tentato più volte di trafiggere la barriera in plexiglass per colpire gli agenti al collo.

L’intervento decisivo con il taser e il provvedimento del Questore

Data la pericolosità della situazione, gli agenti hanno dovuto estrarre il dispositivo a impulsi elettrici. Appena la donna ha visto il puntatore laser del taser sul proprio petto, ha gettato la siringa a terra arrendendosi. Il Questore Paolo Sartori ha firmato immediatamente un Avviso Orale di Pubblica Sicurezza contro di lei, definendo il suo comportamento inaccettabile. Il Questore ha dichiarato: “Questa persona ha dimostrato una pericolosità sociale estrema e uno stato di alterazione psicofisica allarmante”. Il magistrato ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare per la donna.

A cura della Redazione

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata