lunedì 15 Giugno 2026
Trump

Trump e Iran: calano i sondaggi mentre le midterm si avvicinano

I consiglieri propongono una "exit strategy" dal conflitto

Da Maria Vittoria Ciocci
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Il punto debole di Donald Trump sono i . E la in non ha avuto una risposta totalmente positiva dall’. Anche parte del suo partito non condivide l’iniziativa militare congiunta con , che fa vacillare la filosofia dell’America First. Prevedibilmente tutti i democratici e due terzi degli indipendenti si sono dissociati dal conflitto, mentre il 90% dei MAGA – insieme a 54 repubblicani non MAGA – ancora lo sostengono. Nonostante tutto.

Ma ciò che preoccupa i consiglieri del tycoon è il rincaro dei costi della , dato che fu proprio l’inflazione a contribuire alla dipartita politica del suo predecessore Joe Biden. Su questo, durante il suo discorso sullo Stato dell’Unione, Trump aveva sostenuto che i prezzi dell’energia fossero sotto controllo. Si era vantato di aver scendere la benzina a 2,30 dollari al gallone e aveva promesso di farla scendere ulteriormente a 2 dollari. In realtà, è lievitata a 3,48 dollari.

Ora il Presidente degli Stati Uniti si è visto costretto a usufruire della riserva strategica di greggio e a predisporre una scorta di unità della US Navy per le che passano per lo stretto di Hormuz. Il greggio ha così registrato un’oscillazione di 25 dollari in 24 ore e non era mai successo. Una condizione perfetta per potenziali speculatori.

Per quanto Israele non creda che Trump sia sul punto di ordinare la cessazione delle ostilità – lo hanno detto due funzionari a le elezioni di midterm si avvicinano e questo, per il tycoon, è più importante.

 

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