È di almeno due vittime e due feriti gravi il bilancio della valanga che si è staccata oggi sul Tallone Grande, nella zona di Ridanna in Alto Adige. A riferirlo è Agi, che cita i soccorritori giunti sul luogo della tragedia per prestare i primi soccorsi. Secondo le prime informazioni, la valanga avrebbe travolto circa 10 scialpinisti a 2.300 metri di altezza.
Le operazioni di ricerca sono ancora in corso, in quanto si teme che altri sciatori siano rimasti intrappolati sotto la neve. Secondo quanto riferito da Adnkronos, sembra che sia presente almeno un disperso nella tragedia. Gli escursionisti sono dotati di Artva, l’apparecchio per localizzare le persone sotto la neve. Al momento non vi sono certezze sulle condizioni di salute dei due feriti, né è chiaro se il bilancio sia destinato ad aggravarsi nelle prossime ore.
I soccorsi dopo la valanga in Alto Adige
Sul posto sono intervenuti il Soccorso Alpino, il Bergrettung Suedtirol, la Guardia di Finanza e cinque elicotteri. Una maxi operazione necessaria per far fronte all’emergenza scoppiata intorno alle 11:30 in Alto Adige. L’obiettivo è individuare tutti i feriti nel minor tempo possibile, per garantire loro le maggiori possibilità di sopravvivenza.
Inoltre, le autorità competenti hanno allertato gli ospedali di Bolzano, Merano, Bressanone e di Innsbruck in Austria, al fine di verificare la disponibilità di letti in terapia intensiva e di trattamenti Ecmo, ovvero di supporto vitale extracorporeo. Si tratta delle cure solitamente più richieste dopo i soccorsi legati a slavine.
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