giovedì 13 Agosto 2026

Vannacci convince perché parla di immigrazione, ma solo un elettore su 5 lo promuove politicamente

Il sondaggio di Only Numbers rivela che le percentuali maggiori di consenso di Futuro Nazionale si trovano nei bacini di Lega e centrodestra. L'ex generale non ha credibilità politica e su una scala da 0 a 10 ottiene un 3,6 per le sue capacità di governo

Di Laura Laurenzi
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Roberto Vannacci è al centro dell’interesse degli elettori italiani perché affronta senza restrizioni il tema dell’immigrazione, della sicurezza e dell’ nazionale. Solo il 19% degli intervistati infatti esprime un giudizio positivo nei confronti dell’ex parà della Folgore. Le percentuali si alzano vertiginosamente quando la rilevazione analizza solo gli intervistati appartenenti al centrodestra (34,1%) e alla Lega (37,5%).

Lo rivela il sondaggio di  presentato da Alessandra Ghisleri su La Stampa, secondo cui Futuro Nazionale – che oggi oscilla tra il 4% e il 6% dei – è riuscito a intercettare il disagio della popolazione per la mancata gestione di questi dossier da parte del Meloni. Dati che sono più utili al campo progressista che alla di governo, in quanto dimostrano che i dossier dell’immigrazione e della sicurezza non possono essere tralasciati nel programma condiviso per le prossime .

Vannacci convince perché parla di immigrazione

Identificarli come semplici argomenti “di destra” rischia di trasformarsi in un boomerang alle urne. Gli elettori non sono affatto convinti delle capacità di governo di Vannacci, ma sono attirati dalla capacità del suo partito di affrontare senza limitazione questi argomenti. Il sondaggio rivela che per il 22% degli elettori il principale fattore che ha portato all’ascesa di Futuro Nazionale risiede nella sua capacità di affrontare temi delicati come l’immigrazione e l’identità nazionale. Solo per il 6,8% degli intervistati avrebbero avuto un ruolo anche il carisma e le capacità comunicative del generale.

Economia e rapporto con l’Ue i punti deboli di Fn

Nel momento in cui si ipotizza che il partito dell’ex generale vada al governo, allora il voto medio degli intervistati sulla credibilità di Fn scende a 3,61 su una scala che va da 0 a 10. I punti più deboli della di Futuro Nazionale sono l’economia, secondo il 13,9% degli intervistati, e il rapporto con l’Ue per il 10,9%. In questi primi mesi del partito, i futuristi non sono riusciti a dare risposte concrete su come affrontare le crisi che attraversano l’.

Eppure gli come “l’Italia agli italiani” e la specifica che l’immigrazione irregolare è un problema sono bastati ad attirare l’attenzione di una buona percentuale di elettori. Cifre che hanno già mandato in crisi la Lega e che hanno costretto il governo Meloni a riflettere sulle conseguenze che la nascita di un partito simile potrebbe avere sull’eventuale della riforma della legge elettorale. Al contempo, questi dati dovrebbero dare al campo progressista lo spunto per comprendere in che direzione procedere con il programma condiviso.

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