giovedì 13 Agosto 2026

Yamal sventola la bandiera palestinese, Israele insorge ma Sanchez lo difende: “Orgogliosi di lui”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, è intervenuto in difesa della stella del Barcellona, Lamin Yamal, dopo le del ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, che ha accusato il calciatore di “incitamento all’odio” per aver sventolato una bandiera palestinese durante le celebrazioni per la della Liga lunedì.  

 

Le hanno scatenato la reazione di Katz, che in un post su X ha accusato Yamal di “fomentare l’odio” contro Israele “mentre i nostri combattono l’organizzazione terroristica Hamas”, chiedendo al Barcellona di prendere le distanze e di chiarire che “non c’è per l’incitamento o per il sostegno al “. 

Sanchez ha replicato via social alle accuse, scrivendo che “chi ritiene che sventolare la bandiera di uno equivalga a ‘incitare all’odio’, o ha perso il senno o è accecato dalla propria ignominia”. Il primo ministro ha poi difeso il gesto del giovane calciatore, definendolo espressione della “ con la sentita da milioni di spagnoli”, aggiungendo che si tratta di “un altro motivo per essere orgogliosi di lui”. 

Dal club blaugrana non è arrivata alcuna dichiarazione ufficiale sull’episodio. In conferenza stampa, l’allenatore Hansi Flick ha commentato con cautela, affermando che “normalmente non mi piace” questo tipo di gesti, ma ha aggiunto che la decisione spetta al giocatore. “Ho parlato con lui. Gli ho detto che se vuole farlo è una sua scelta. Ha 18 anni ed è abbastanza maturo”.  

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com ( Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata