giovedì 13 Agosto 2026

La Spagna alza i controlli sui voli dall’Italia: il blocco di Schengen è un boomerang per gli italiani

Madrid ha ripristinato i controlli alle frontiere con l’Italia dopo la decisione di Roma di mantenere le verifiche sui passeggeri provenienti dalla Spagna

Di Redazione
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Da questa mattina le compagnie aeree che collegano l’ alla Spagna invitano i passeggeri a preparare i documenti d’identità prima dell’atterraggio.  L’indicazione è stata data su numerosi voli per agevolare le operazioni di sbarco dopo il ripristino dei controlli alle frontiere.Le autorità spagnole hanno chiarito che non esiste un’unica modalità di verifica. Le squadre incaricate dei controlli possono decidere, di volta in volta, di controllare tutti i passeggeri di un determinato volo oppure di sottoporre a verifica soltanto alcune persone. La scelta viene effettuata in base alle informazioni disponibili e alle valutazioni della squadra in servizio.

Il ruolo dei dei passeggeri

Per le verifiche le autorità spagnole possono utilizzare le informazioni contenute nei Passenger Name Record (Pnr), trasmesse preventivamente dalle compagnie aeree. I dati consentono alle squadre di frontiera di individuare un intero volo da sottoporre a controllo oppure singoli passeggeri. I controlli sono stati ripristinati dalla Spagna a mezzanotte di sabato e, al momento, sono previsti fino al 7 settembre. La decisione è arrivata dopo che il governo italiano ha scelto di mantenere le misure di controllo nei confronti dei viaggiatori provenienti dalla Spagna, adottate dal primo agosto.

La motivazione di Madrid

Il ministro dell’ spagnolo ha comunicato la decisione alle autorità europee, motivandola con la pressione migratoria sulla rotta del Mediterraneo centrale e con i possibili rischi per l’ordine pubblico e la sicurezza interna. Tra gli elementi citati da Madrid ci sono anche le delle reti criminali transfrontaliere legate all’immigrazione irregolare.

L’Unione europea chiede proporzionalità

La Commissione europea ha invitato la Spagna a fare in modo che le misure adottate non producano sul funzionamento dello Schengen. Il commissario europeo per gli interni e le , Magnus Brunner, ha sottolineato la necessità di rispettare gli impegni assunti, anche attraverso la collaborazione con le autorità marocchine. Madrid aveva dato all’Italia tempo fino a domenica 9 agosto per revocare le proprie misure, minacciando in caso contrario una risposta ritenuta proporzionata.

In Italia aumentano le attese

Il governo italiano ha ribadito di non accettare ultimatum sulla sicurezza nazionale e sul controllo delle frontiere. Palazzo Chigi ha comunque escluso qualsiasi atteggiamento ostile nei confronti della Spagna e ha aperto alla possibilità di un dialogo. Le misure italiane resteranno in vigore almeno fino al 15 agosto. Nel frattempo, negli aeroporti italiani si registrano disagi per i passeggeri in arrivo dalla Spagna. In alcuni i voli vengono indirizzati verso i terminal extra-Schengen, con controlli che coinvolgono tutti i viaggiatori e possono provocare lunghe code. A Fiumicino, invece, i controlli vengono effettuati direttamente ai gate e riguardano, in linea generale, i passeggeri extracomunitari. Attese particolarmente lunghe sono state segnalate negli aeroporti di Palermo e Venezia, dove in alcuni casi i passeggeri hanno dovuto attendere fino a un’ora.

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