giovedì 13 Agosto 2026
Giornalista Tg2 con croce celtica

Giornalista del Tg2 nella bufera dopo fake news su Croce celtica

Il dettaglio non è passato inosservato ed ha scatenato una bufera sia sui social network che nelle fila della politica stessa

Di Laura Laurenzi
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Una bufera di polemiche ha colpito  il giornalista del Tg2 Andrea Remoli. Ad attirare l’attenzione di molti è stata una spilletta sul risvolto sinistro della sua giacca. Quella che sembrerebbe una croce celtica, ma che invece non è altro che un per il suo lavoro svolto ai tempi del . Quello che avrebbe potuto sembrare un dettaglio complesso da scoprire, per alcuni si è trasformato in un imponente mancanza di rispetto.

Il riferimento è al che questo simbolo alle origini associato solo alla tradizione celtica e al cristianesimo irlandese, dal XX secolo è divenuto per molti un emblema politico dei partiti di destra. Un cerchio, con al centro una croce, che secondo alcuni sarebbe stato adottato anche dalle formazioni di ispirazione nazi-fascista.

Non sono mancati i commenti social sulla questione, tanto che in poco la questione è stata affrontata anche dalla politica. In una nota,  i capigruppo di , M5S, Iv e Avs in di vigilanza sulla Rai hanno chiesto chiarimenti dalla Rai, mentre FI si è schierata a favore del giornalista, che è figlio dell’ex forzista di Gorizia, Ettore Romoli.

“I capigruppo delle opposizioni non si sono accorti che che quello che teneva appuntato Romoli non era un simbolo politico o una croce celtica, ma il simbolo di un encomio solenne che aveva ricevuto in occasione delle sue per il Covid, ha criticato il presidente dei senatori di , .

La polemica ha raggiunto anche il Comitato di redazione del Tg2, che ha puntualizzato con la stessa teoria di Gasparri, per poi aggiungere: “Il collega si riserva azioni in sede giudiziaria, a tutela della sua reputazione“.

 

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