domenica 27 Settembre 2026
Policlinico di Messina ph Ansa

Indagato il direttore del Policlinico di Messina: “Faceva favori al boss di Favara”

L'ex eurodeputato del Pdl è accusato di aver agevolato il clan tramite informazioni su procedure amministrative o agevolando incontri

Di Laura Laurenzi
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Il generale del Policlinico di Messina ed ex parlamentare europeo del Pdl, , è indagato per concorso esterno in mafiosa e corruzione aggravata. L’accusa di aver agevolato Cosa Nostra.

Secondo i magistrati della Dda di Palermo, guidati dal procuratore Maurizio de Lucia, il manager avrebbe messo a disposizione del boss di Favara, Carmelo Vetro, l’influenza e la rete di relazioni costruite alla posizione ricoperta alla come dirigente e la sua esperienza politica. In questo modo, avrebbe contribuito al rafforzamento del clan.

I contestano a Iacolino di aver sostenuto gli interessi del capomafia e dei suoi uomini, dando loro informazioni su procedure in corso o agevolando incontri con importanti funzionari regionali. Inoltre, secondo l’accusa avrebbe compiuto atti contrari propri doveri di ufficio, con continue sollecitazioni ai vertici amministrazioni dell’Asp di Messina su procedimento amministrativi indicati da Vetro.

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