lunedì 28 Settembre 2026
Caro Carburanti_EPA_Monirul_alam

Il Dl carburanti è un fiasco: solo il 60% dei distributori si è adeguato

Il governo aveva promesso un taglio immediato di 25 centesimi al litro. Nell'11,4% dei casi, i prezzi sono aumentati

Di Giustino Marai
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

A oltre 36 ore dal decreto taglia accise, solo il 60% circa dei distributori ha ridotto i dei carburanti. Si tratta di 12.107 impianti su tutto il territorio . Il restante 40% non si è adeguato: il 28% ha mantenuto i listini invariati, ancora sopra i 2 euro al litro per il diesel e oltre 1,8 per la benzina; l’11,4% dei distributori ha addirittura alzato i prezzi.

Promesse disattese

Il dato è lontanissimo dagli obiettivi annunciati urbi et orbi dal governo.
«Tagliamo 25 centesimi al litro», aveva dichiarato al Tg1 al termine del Consiglio dei che ha approvato il decreto. Altrettanto soddisfatto , che aveva definito la misura un «sostanzioso aiuto» che avrebbe reso l’Italia uno dei paesi con i prezzi dei carburanti tra i più vantaggiosi d’Europa. E invece…

Il monitoraggio

Secondo il Codacons il taglio medio dei listini si aggira attorno ai -14,5 centesimi di euro al litro, a fronte di -24,4 centesimi di accise. Una differenza da 9,9 centesimi al litro, che su un pieno da 50 litri costa quasi 5 euro agli automobilisti.
Oltre al taglio delle accise, il decreto prevede una misura anti- che affida all’autorità garante in materia (Mr Prezzi) il monitoraggio dei prezzi dei carburanti e la segnalazione di eventuali anomalie alla Guardia di e all’Antitrust. Si spera dunque che inizino presto a fioccare denunce e . Intanto, però, due giorni dei venti totali in cui avrà effetto il decreto sono già passati invano.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata