È giallo sulla sorte di un caccia F-15 Usa di stanza in Iran. Secondo le autorità di Teheran, il velivolo americano sarebbe stato intercettato e colpito dal suo esercito nell’ambito della guerra nel golfo. Washington, invece, ha smentito l’episodio, sostenendo che non vi sarebbe stato alcun indebolimento delle forze di difesa americane.
L’emittente statale iraniana Irib, il mezzo statunitense sarebbe stato intercettato al largo della costa meridionale del Paese, nei pressi dell’isola di Hormuz, una delle zone più calde del conflitto. In questo frangente, sarebbe stato colpito da un missile terra-aria della difesa aerea iraniana.
Al momento, le autorità militari iraniane sono al lavoro per chiarire le conseguenze dell’operazione. Non è chiaro se il velivolo sia stato abbattuto o se sia riuscito a compiere un atterraggio di emergenza, né se vi siano state vittime o feriti. Il Centcom, ovvero il Comando centrale degli Stati Uniti, ha ribadito che ogni notizia su questo attacco sarebbe “falsa”, in quanto nessun aereo da combattimento americano è stato abbattuto in Iran.
I precedenti attacchi ai caccia Usa in Iran
Quello odierno non è il primo mistero che riguarda i caccia americani. Solo tre giorni fa si era verificato un episodio simile, quando un F35 si era ritrovato sotto il fuoco nemico. Secondo il Pentagono, il velivolo sarebbe stato solamente danneggiato, tanto da essere riuscito a raggiungere una base non identificata in Kuwait per un atterraggio di emergenza.
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, invece, ha diffuso un comunicato sull’abbattimento del mezzo, accompagnato da un video di un sistema di puntamento a infrarossi che inquadra un F-35 nel momento in cui viene colpito da un missile terra aria. Ancora oggi, non vi sono certezza su cosa sia realmente accaduto.
Leggi anche: L’Iran non cede all’ultimatum. Trump si prepara al negoziato
Seguite La Sintesi sui nostri social!
