giovedì 13 Agosto 2026

La “generazione Gaza” fa vincere il No al Referendum

Studenti e under 30 trainano l’affluenza: sono gli stessi che hanno riempito le piazze per la Palestina

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Il dato più forte del sulla arriva dai che sono andati alle urne. Sono loro ad aver spinto il No, trasformando una consultazione tecnica in un voto politico contro la maggioranza di centrodestra. La ha toccato il 58,9%, segno di un’attenzione alta verso una riforma che molti elettori hanno letto come un giudizio sull’azione del governo. A sorprendere è stata la presenza della generazione Z, quella tra i 18 e i 28 anni. Due su tre sono andati a votare: il 67% di partecipazione, con il 58,5% schierato per il No. Un risultato netto, che conferma come i più giovani non siano affatto disinteressati alla politica. Al contrario, quando sentono in gioco valori e diritti, si mobilitano e votano.

È la stessa generazione scesa in piazza in modo massiccio lo scorso autunno a sostegno della e delle popolazioni di Gaza martoriate da Israele e la stessa che manifesta contro il surriscaldamento globale. Ragazze e ragazzi cresciuti tra e , che guarda al mondo con uno sguardo critico verso le istituzioni e verso chi governa. Il referendum ha offerto loro un terreno concreto per esprimere dissenso contro un’intera classe dirigente.

Il voto mostra anche un altro elemento chiaro: il No prevale tra i più istruiti e tra chi ha un livello economico medio o alto, mentre il Sì trova spazio tra le fasce sociali più fragili e tra le casalinghe. Gli , invece, si dividono quasi a metà.

C’è poi il dato sull’astensione. La generazione più distante dalle urne non è quella dei giovanissimi, ma quella tra i 29 e i 44 anni, con un vicino al 47,5%. È la fascia che lavora, costruisce una famiglia e fatica a trovare tempo e fiducia nella politica. Il messaggio che esce dal referendum è semplice: i giovani contano, e quando votano possono cambiare l’esito di una consultazione. La “generazione Gaza”, quella che e prende posizione, ha dimostrato di saper trasformare la mobilitazione in voto.

Leggi anche: https://lasintesi.online/al-referendum-il-no-avanza-verso-la-vittoria-con-il-544-scrutinate-un-terzo-delle-sezioni/

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook

Instagram 

X

TikTok 

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata