lunedì 28 Settembre 2026

Ecco perché metà Pd scommette su Conte candidato premier

Numeri e convenienze spingono una parte dei dem verso il leader pentastellato: più peso nel governo e partita aperta per il Quirinale

Di Redazione
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Le teste sono cadute nel centrodestra dopo il referendum sulla giustizia. Dall’altra parte del campo, però, la vittoria non basta. Manca una strategia chiara, una direzione condivisa. Ed è qui che prende forma uno storytelling che inizia a circolare nei corridoi del Nazareno.

L’idea è semplice e, per molti , anche conveniente: Giuseppe Conte della coalizione nel 2027. Non per affinità politica, ma per interesse. Con a Palazzo Chigi, il Partito democratico potrebbe ottenere più ministeri e, soprattutto, puntare al Quirinale. Un obiettivo che nel partito resta centrale.

Il ragionamento è quasi brutale nella sua logica. Il Movimento 5 Stelle non ha figure forti per il Colle. L’unico nome che pesa davvero è proprio quello di Conte. E allora lo schema diventa chiaro: o Conte al Quirinale oppure Conte a Chigi. Una scelta che trasforma l’alleanza in un patto di scambio.

A rafforzare questa linea arrivano anche i numeri dei sondaggi. Secondo la rilevazione di Noto per , il leader pentastellato vincerebbe le primarie del contro la segretaria del Pd Elly Schlein e il leader di Alleanza Verdi e Angelo Bonelli. Dati che pesano, perché raccontano una realtà politica precisa: oggi Conte appare più competitivo della segretaria .

Dentro al Pd Schlein non ha mai goduto di un sostegno pieno. Il partito resta diviso. Vale la pena ricordare come è arrivata alla guida della formazione nel febbraio 2023: decisivi i degli elettori gazebo, mentre gli iscritti avevano premiato . Una frattura che pesa ancora nei rapporti interni.

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