Sette insegnanti su dieci, almeno una volta nella loro carriera, sarebbero stati picchiati, insultati e cyberbullizzati dai genitori degli alunni.
E’ il tragico scenario che emerge dall’analisi della rivista La tecnica della Scuola.
I dati
Secondo il sondaggio di febbraio 2026, su un campione di 606 docenti, il 73,8% avrebbe subito aggressioni. Nell’ l’89,3% dei casi le violenze sarebbero state verbali (offese, minacce), nel 25,2% digitali (chat, social) e nel 5% fisiche.
Anche il ministero dell’istruzione ha monitorato il fenomeno, che sembrerebbe in calo: nell’anno scolastico 2023/2024 gli episodi di violenza formalmente registrati sono stati 71; nel 2024/2025 sono scesi a 51; nei primi mesi del 2025/2026 ne sono stati rilevati 4, contro i 21 dello stesso periodo dell’anno precedente.
Valditara: “Potremmo introdurre metal detector nelle scuole più a rischio”
Secondo il ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, la diminuzione delle aggressioni contro i docenti sarebbe dovuto all’inasprimento delle pene. Tuttavia, dopo che in provincia di Bergamo un alunno di 13 anni ha accoltellato la sua professoressa di francese, il ministro ha anticipato di voler inasprire ulteriormente le misure, considerando la possibilità di introdurre i metal detector nelle scuole più a rischio.
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